Privacy

Basta tasse per pagare gli stipendi dei boiardi di Stato

Stampa

NARDO' - Il ritorno delle cartelle esattoriali del Consorzio di bonifica dell’Arneo? Speriamo non sia la batosta definitiva per agricoltura e famiglie neretine e salentine.

 

La nuova legge regionale di riforma dei consorzi reintroduce un gravoso e odioso balzello. In passato, infatti, a fronte dello 0,4% di famiglie e aziende che ricevevano effettivamente un servizio, tutti i proprietari di terreni pagavano l’odioso balzello. Ci auguriamo che oggi sia solo quello 0,4% a pagare la tassa dopo l’ultima riforma regionale.

“Tartassare nuovamente aziende e famiglie a fronte di un servizio che in passato non c’era, e quando c’era era spesso tardivo, sarebbe l’ennesima ingiustizia subita da famiglie che hanno l’unica colpa di possedere un terreno. In passato i soldi versati dai neretini servivano a pagare lauti stipendi e succose prebende a politici che si erano riciclati in apparati para-statali. Ci auguriamo che oggi a balzello corrisponda servizio e che quindi a pagare le “nuove” cartelle sia solo quello 0,4% di famiglie e aziende. I costi aggiuntivi per mantenere in piedi questi carrozzoni se li accolli la Regione Puglia. I cittadini, le famiglie, gli agricoltori sono stufi di pagare gli stipendi dei soliti boiardi di Stato!"

Se così non dovesse essere chiediamo al sindaco Risi di mettersi alla testa di una protesta popolare per contrastare l’introduzione dell’ennesima ingiusta tassa. Sperando che, almeno stavolta, il nostro primo cittadino abbia la forza di contrastare la sua Giunta regionale guidata dal suo presidente Vendola. Il caso del San Giuseppe Sambiasi non fa ben sperare…

Pippi Mellone
Comunità Militante Andare Oltre