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"Caro Yvan ti scrivo". L'assessore Renna prende carta e penna

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NARDO' - "Ieri l'amico Ivan Sagnet a "quello che (non) ho" ha rappresentato la stagione scorsa dei migranti del campo di accoglienza Boncuri, nei tempi televisivi e con l'emozione di un palcoscenico così importante".

I distinguo non erano possibili occorreva squarciare il velo dell'ignoranza e della diffidenza a volte anche razzista sul tema del caporalato e dello sfruttamento dei lavoratori. La denuncia di ... pratiche illegali diffuse e ahi noi praticate anche a NArdo' non puo' cancellare la solidarieta' e vicinanza manifestata agli amici di BOncuri dalle tante associazioni religiose laiche, dai tanti cittadini e cittadine che hanno contribuito senza farsi pubblicita' a tentare di mitigare le difficilissime condizioni di vita del campo.

Ci siamo abbracciati insieme a IVan e agli altri amici, quando l'estate scorsa in piazza Salandra abbiamo gridato tutti insieme "NO CAP". Grazie al grido sollevato dalla piazza neretina il legislatore ha introdotto il reato di intermediazione illegale (art. 603 bis c.p.) che punisce con pene severissime Caporali e aziende che si serviranno di questi mercanti di uomini per lucrare e fare profitti "sulla pelle viva". Grazie allo sciopero e alla protesta dei migranti lavoratori, ora le Forze di Polizia hanno gli strumenti per reprimere fenomeni criminali vergognosi.

Nel nostro piccolo da amministratori appena insediati e con la stagione avviata eravamo accanto ai lavoratori in ogni difficile momento che ha vissuto il campo di Boncuri anche a ferragosto anche quando sono volate le pietre.

E' squallido vedere tanti che per interessi particolari e di piccolissima bottega per ottenere visibilita' come avvoltoi si lanciano in interpretazioni superficiali di comodo finalizzate a gettare discredito e ad allontanare l'attenzione dai problemi veri.

Rispetto ai problemi della stagione che verra' la Giunta sta lavorando ad affrontarla con la forza e la convinzione, che ancora una volta accanto alle istituzioni ci saranno le tante neretine ed i tanti neretini solidali e vicini con i più deboli.