SALENTO - Paolo Piccione è una vecchia conoscenza di portadiMare: più volte gradito e gettonatissimo ospite del festival Nuvole di Carta, il disegnatore satirico manduriano sta riscuotendo grandi successi in Francia dove le vignette dedicate a Carlà e Sarkò fanno sorridere anche i cinici francesi. Ma le busca pure... Anghela! Piccione si è sempre distinto per il suo impegno sociale e civile e per le sue vignette contro tutte le mafie. Ci pare normale considerarlo dalla nostra parte in questa minuscola battaglia di PdM che oggi farà precedere ogni articolo dallo slogan "Io odio i mafiosi".
È ormai un veterano del “Salon International de la Caricature du Dessin de Presse et D’Homour” di Saint Just Le Martel, in Francia, una nazione che ama la satira e che sta imparando a conoscere ed apprezzare il disegnatore satirico di origini manduriane Paolo Piccione. Qualche giorno fa infatti il caustico vignettista che nella vita è anche poliziotto e praticante avvocato, è stato ospite di un altro prestigioso evento, il “Terzo simposio e mostra di vignette di satira politica dal XIX secolo ad oggi” presso l’università di Saint Etienne, una due giorni di appuntamenti per una riflessione critica, a colpi di matita, sul rapporto tra media e politica.
Sono state le mostre tematiche “Présidents, poils aux dents: 150 ans de caricature présidentielle” con le vignette di William Doizy e la mostra “A la charge, citoyens!” con le vignette di Paolo Piccione, Coco e Buaer ad aprire la manifestazione il 22 marzo scorso mentre, a seguire, si è dato il via al ciclo di conferenze nel Grand Amphithéâtre del Lycée Claude-Fauriel. Qui, uno degli interventi più attesi è stato quello di Didier Porte, comico e giornalista francese, vittima di un “editto bulgaro” di Sarkozy che l’ha bandito, alla maniera berlusconiana, dalle reti televisive e radiofoniche pubbliche della Francia a causa della sua satira pungente.
E poi ancora mostre e conferenze fino alla tavola rotonda finale sul tema “Sfide e limitazioni della vignetta satirica politica in Francia ed in Italia oggi” con Franck Thénard Duviver, professore dell’univerisità di Saint-Etienne, Giovanni Stranieri, professore dell’università di Lione ma originario anche lui di Manduria e i disegnatori Paolo Piccione, Coco e Buaer.
Durante la discussione si è parlato delle grottesche reazioni dei politici francesi ed italiani alle sferzate satiriche e Piccione che non è estraneo alle polemiche (ed alle querele, l’amministrazione della sua stessa città natale chiese un milione di euro di risarcimento danni per una vignetta denominata “Coppa Coions”) non ha mancato di colpire anche il pubblico francese, divisosi tra posizioni più o meno filotedesche, davanti ad una sua vignetta che ritrae Angela Merkel in tenuta nazista nell’intento di strappare il cuore ad un cittadino greco.
Piccione ha commentato sornione: «alle reazioni non sempre pacate mi ci sono abituato, fa parte del gioco. Anche per questo sto diventando avvocato, così dalle querele mi difenderò da solo».