NARDO' - Patto di stabilità sforato? Ci dispiace dirlo, trattandosi dei conti comunali in forte sofferenza, ma noi ve lo avevamo detto.
Che il Patto di Stabilità, vincolo a cui sono sottoposti tutti i Comuni italiani, fosse stato sforato era chiaro a tutti fin da luglio tranne che all’Amministrazione Risi. All’epoca, appena insediatosi Marcello Risi, Noi proponemmo responsabilmente e superando le differenti posizioni politiche, un tavolo tecnico che potesse portare a risanare la situazione di bilancio, andando anche ad individuare le eventuali responsabilità. Il sindaco e la sua maggioranza, invece, arrogantemente chiusero all’opposizione la porta in faccia con i risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti. Come non ricordare poi l’annuncio mediatico della squadra di “otto super esperti” che si sarebbero dovuti occupare dei conti comunali e di cui non s’è vista neanche l’ombra?
Piuttosto che accettare la mano tesa della minoranza si è preferito farci passare per “gufatori” e addossare “colpe” ai revisori dei conti, facendo passare questi ultimi, invece, per “scolaretti che non si applicano”.
Il fatto più grave è , però, he il sindaco continui imperterrito, dopo aver peggiorato la già problematica situazione delle casse comunali, a giustificare le sue azioni, a dire berlusconianamente che va tutto bene e che a sbagliare e “non capire bene” sarebbero, dopo i revisori e l’opposizione, addirittura il Ministero dell’Economia e delle Finanze! Insomma, mentre il sindaco non si arrende neanche davanti all’evidenza, i neretini dovranno pagare le conseguenze e le sanzioni per lo sforamento del Patto di Stabilità, partendo dai minori trasferimenti da parte dello Stato centrale verso Nardò. Se a tutto ciò aggiungiamo gli effetti della crisi internazionale che sta iniziando a mordere anche l’economia cittadina, il disastro è completo.
Ma stiano tutti tranquilli, il sindaco andrà a Roma, e così tra una segreteria politica e l’altra alla ricerca di un seggio alla Camera dei deputati che lo liberi definitivamente dai problemi di Nardò, troverà anche il tempo per spiegare i principi base di contabilità al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Pippi Mellone
Comunità Militante Andare Oltre