NARDO' - In molti hanno visto, un po' spaesati per la verità, alcuni operai installare le "paline" illustrative davanti ai monumenti principali della città. Sperando che durino almeno un paio di mesi ecco di che cosa si tratta.

A darne l'annuncio con soddisfazione l'Assessore alle Politiche Comunitarie Flavio Maglio, promotore dell'iniziativa, il quale sottolinea la carica innovativa del servizio realizzato per la prima volta in Città dall'Amministrazione Comunale, alla vigilia dell'imminente stagione turistica ormai alle porte.
Sono state installate nei giorni scorsi – infatti - le nuove paline illustrative che riportano le informazioni turistiche relative ai principali beni storici, artistici e monumentali del borgo antico di Nardò. In stile elegante e raffinato, le nuove informazioni per turisti e visitatori descrivono in italiano e inglese le principali caratteristiche e i cenni storici dei più importanti monumenti del cuore antico della Città.
I siti interessati dal progetto sono: Castello degli Acquaviva, Fontana del Toro, Guglia dell'Immacolata, Sedile, Antico Palazzo di Città in Piazza Salandra, Antico Convento dei Carmelitani, Biblioteca Comunale, Teatro Comunale, Obelisco dell'Osanna.
L'inziativa - coordinata da Luigi Siciliano dell'Ufficio Europa del Comune - è interamente finanziata con fondi europei, nell'ambito del programma IPA ADRIATICO "Tur.Grate 2 ".
La grande novità è rappresentata dalla presenza del QR Code, il servizio innovativo di fruizione del territorio attraverso l'utilizzo delle moderne tecnologie.
Il QR Code (abbreviazione dall'inglese Quick Response Code, ossia codice a risposta rapida) è un codice in grado di memorizzare informazioni destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. Il codice viene apposto su ogni punto di interesse consentendo all'utente che lo legge (turista o cittadino) di essere efficacemente informato sul bene storico, culturale o monumentale che si trova ad osservare.
Inoltre, l'apposizione del codice, stampabile in diversi formati ed in diversi supporti, non richiede opere infrastrutturali (es. cablaggi) e fonti di alimentazione energetica. Con i dovuti accorgimenti, poi, ne viene anche limitato l'impatto di tipo paesaggistico/monumentale, concorrendo a ridurre al minimo il suo impatto ambientale complessivo.
"I codici QR disseminati localmente – dichiara l'Assessore alle Politiche Comunitarie Flavio Maglio - si rivelano veri e propri punti di accesso informativi in grado di migliorare la conoscenza dei punti di interesse (a fini turistici, di pubblica utilità, etc..), consigliare itinerari, promuovere servizi di pubblica utilità e fornire assistenza turistica ed informazioni di natura storico/culturale ai visitatori".
Il progetto si inserisce nell'ambito dell'Internet delle cose e dei location based service: i punti di interesse, ossia i beni culturali e monumenti della Città diventano intelligenti, in grado cioè di comunicare con l'ambiente circostante attraverso uno scambio di informazioni e dati.
Le etichette apposte su beni e monumenti costituiscono le porte di accesso a contenuti multimediali (testi, immagini e audio), multilingua e polivalenti (es. informazioni di approfondimento, di guida, di utilità, etc..), ai quali si accederà mediante lettura di prossimità con un dispositivo mobile connesso ad internet, come uno Smartphone.
"Il progetto - conclude l'Assessore Maglio - permetterà di migliorare la fruizione del territorio, mettendo a disposizione del turista e del cittadino le informazioni di tipo storico/culturale, di promozione di itinerari turistici e di valorizzazione dei prodotti locali, che saranno localizzate direttamente sui punti di interesse ed integrate tra di loro".
Andrea Zacà