NARDO' - Gli studenti scrivono un vero proprio copione teatrale che diventa un cortometraggio ispirato alla novella “La Patente” di Luigi Pirandello. Così piazza Salandra torna, d'incanto, ai primi del Novecento.
Nell’ambito del progetto PON “A spasso tra la lingua italiana” a.s. 2011-2012, destinato agli alunni frequentanti la scuola secondaria di primo grado “G.B. Tafuri” di Nardò, la docente esperta esterna Prof.ssa Paola Perrone e le docenti tutors Prof.ssa Carla Però e Prof.ssa Maria Elena Presicce - dopo aver fatto riflettere gli stessi alunni sulle diverse modalità di riscrittura e manipolazione di un testo narrativo - hanno insieme redatto un vero proprio copione teatrale concretizzato nella realizzazione un cortometraggio ispirato alla novella “La Patente” di Luigi Pirandello, operando la transcodifica del testo prescelto.
Nel cortometraggio, che vede protagonisti i brillanti alunni della “G. B. Tafuri” di Nardò “vivono” gli atti e le scene, i personaggi principali e secondari, le battute, le didascalie, gli spazi e tempi dell’opera studiata ma anche, e soprattutto, i luoghi a noi cari della Città di Nardò. Le riprese, pertanto, sono state effettuate a largo raggio dal Palazzo di Città alla Masseria “Li Nucci”, a P.zza Salandra, passando per P.tta delle Erbe e vicoli storici.
E’ bello pensare che, in detto lavoro, sia stato raggiunto il duplice obiettivo di coniugare il testo letterario al nostro patrimonio artistico culturale.
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