NARDO' - Dopo l'ospedale la città di Nardò potrebbe subire un ulteriore "scippo". Presto, infatti, la nostra città potrebbe perdere anche il Tiribunale, a causa dell'accorpamento di alcune sedi distaccate, imposto dal Governo centrale.
A tal proposito nei giorni scorsi ho presentato un'interrogazione urgente al Sindaco affinché si adoperi per evitare questa evenienza che, se realizzata, comporterebbe un ulteriore danno alla città ed ai suoi cittadini.
Quello della giustizia è un servizio fondamentale per ogni cittadino ed il Tribunale di Nardò, oltre ad avere una valenza storica, è stato terminato da poco con un notevole esborso di denaro.
Per evitare la chiusura della struttura sarebbe sufficiente che venisse modificata la "geografia giudiziaria" attuale, accorpando a Nardò, ad esempio , il comune di Galatone che peraltro già condivide con la nostra città la sede del Giudice di Pace.
Per tentare di attuare ogni iniziativa utile affinché il Tribunale di Nardò resti dov'è e non venga accorpato ad altre città, assieme a tutto il gruppo consiliare del Pdl, chiederemo al Sindaco la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico rischiedendo anche la presenza di tutte le associazioni di categoria.
Cesare Dell'Angelo Custode
Consigliere Comunale Pdl