NARDO' - "Save the made in Italy" è il titolo del percorso d'arte che nelle prossime settimane metterà in primo piano alcuni dei molti talenti salentini in una vetrina d'eccezione, la "Maison Gianni Calignano", a Nardò.
Chi apprezza Gianni Calignano, ben conosce la sua cura per i particolari e la ricerca continua di una perfezione che solo l'arte può dare. Ecco, allora, la nuova sfida che il couturier neretino lancia con spirito quasi giocoso ma di cui non sfugge lo spessore culturale, la voglia di riaffermare i valori del confronto nel rispetto delle differenze, la ricerca della comune identità che anima quanti hanno scelto di vivere e operare nel Salento e sono fieri delle proprie radici.
Non a caso il viaggio nell'atelier di Gianni Calignano inizia, venerdì 1 giugno, con due artiste salentine, le designers Francesca Mazzotta e Pamela Maglie.
Protagonisti saranno i gioielli, bizzarri ed eccentrici, griffati "Magma Jewels". Sono creazioni di cartapesta, all'insegna dell'artigianalità tanto cara a Calignano. Tutti pezzi unici, a numero limitato, plasmati in laboratorio dopo un'accorta selezione e scelta di carte e fibre, che a Nardò potranno essere ammirati fino al 30 giugno.
Ma non è tutto perché se grande è l'attesa per scoprire colori e forme della collezione-omaggio dei gioielli realizzati per lo stilista, tanta è anche la curiosità per altre creazioni che, è il caso di dire, renderanno particolarmente dolce la serata. Quando c'è in gioco il Salento non può infatti mancare l'estro dello chef.
Sarà il cake-designer Marco Andronico a deliziare l'occhio e il palato dei presenti. Il pasticciere di Sannicola - per le sue doti premiato anche dal Gambero Rosso - tra mousse, creme e pandispagna proporrà una collezione di dolci decorati a mano.
A raccontare il percorso d'arte ideato da Gianni Calignano sarà il fotografo Salvatore Vantaggiato di Ruffano, autore di splendide immagini di paesaggi salentini e di reportage su eventi e cerimonie.
Appuntamento a stasera, dalle 18.