NARDO' - La realizzazione di un Parco eolico sulle marine di Nardò non può essere minimamente ipotizzata data l’elevata vocazione turistica del territorio.
Attenzione particolare va riservata alla Valutazione di Incidenza Ambientale in quanto è notorio che l’impatto ambientale e visivo delle torri eoliche è devastante per un territorio che dovrebbe iniziare a puntare in maniera molto più incisiva sul turismo e sulle infrastrutture capaci di far decollare il turismo, in considerazione della bellezza del proprio centro storico, le ricchezze culturali, i siti archeologici e le zone di mare ivi presenti.
Da non sottovalutare, inoltre, l’immensa ricchezza del Parco di Porto Selvaggio con i suoi particolari e per certi versi uniche realtà: flora, fauna e grotte non ancora definitivamente esplorate.
Siamo sicuri che la realizzazione di un parco eolico non solo non apporta nessun beneficio sostanziale degno di essere preso in considerazione, ma reca danni all’agricoltura, alla avifauna ed è uno sfregio alla bellezza del nostro paesaggio.
L’eventuale parco eolico rappresenta un ostacolo e un freno allo sviluppo turistico di Nardò, con conseguenti danni non solo all’immagine della città ma anche alla economia della stessa che, come più volte ribadito dal sottoscritto, ha bisogno di una politica turistica di spessore, di operazioni di marketing del territorio mirate ad attrarre visitatori e quindi nuove entrate per la economia cittadina, sempre più boccheggiante e bisognosa di iniziare a far partire il volano della crescita..
Il Presidente della II Commissione Consiliare
Dr. Salvatore Antonazzo