NARDO' - Udc Nardò: la cancellazione dell’ospedale è un’infamia intollerabile.
La cancellazione dell’ospedale San Giuseppe Sambiasi è un’infamia intollerabile. Ma dà la misura della miopia e della inadeguatezza di una classe politica che ha smarrito non solo la decenza, ma anche il senso più autentico della sua missione. E scrive una pagina di brutta politica. Delineando una sanità prigioniera delle lobby e degli interessi di parte.
E’ solo la cartina di tornasole di una sanità regionale che assorbe l’80 per cento delle risorse e restituisce elefantiache liste d’attesa e servizi inadeguati e scadenti, tali oramai, al di là dell’ottimismo di maniera, da scoraggiare le comunità. E incentivare “solo” i viaggi della speranza per andare a curarsi in altre regioni. La salvaguardia della salute e la sopravvivenza degli individui significa - al tempo stesso - la qualità della vita.
Verrebbe da chiedersi se chi ha deciso sulla qualità della nostra vita abbia seguito dei criteri logici o non si sia invece giocato la nostra pelle ed il nostro futuro ai dadi, magari spartendosi, per becero opportunismo politico, le strutture da risuscitare… e decidendo quelle da abbattere come se fossimo dei numeri anche noi…
Se il criterio è ragionieristico e legato ai posti letto, l’ammodernamento ed i pesanti investimenti indirizzati sull’ospedale di Nardò a cosa sono valsi? E la rilevante Tradizione e la Storia del nostro ospedale per quale ragione non sono state tenute in buon conto? Il nosocomio neritino è una struttura che vanta lunga tradizione e che è nata anche grazie al generoso lascito di una famiglia, la famiglia Sambiasi e alle proprietà immobiliari e mobiliari appartenenti al patrimonio dell’Ospedale.
Anche alla luce di ciò e degli ingenti investimenti, dov’è, in questa scelta scriteriata e priva di senso, la qualità di una cura che dovrebbe contribuire a migliorare e a mantenere alta la qualità della nostra stessa vita? La verità è una sola. Siamo stati tutti, e ingiustamente, privati del nostro bene più prezioso. Il nostro futuro.
LA SEGRETERIA UDC NARDO’