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Il territorio come ecomuseo diffuso? Con 200mila euro si potrà

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NARDO' - E' questo il senso del progetto Greenwich, con il quale il Comune di Nardò è pronto a candidarsi per acquisire un finanziamento di oltre 200 mila euro nell'ambito del programma di cooperazione europeo Grecia/Italia.

 

Obiettivo principale del progetto è creare una rete di ecomusei diffusi tra i territori coinvolti, per la tutela, la conservazione e la promozione del patrimonio comune europeo.

Oltre alla Città di Nardò, aderiscono all'iniziativa i Comuni di Latiano, Mesagne e Torre Santa Susanna, unitamente ad altri partner istituzionali ellenici.

"Il progetto – spiega l'Assessore alle Politiche Comunitarie Flavio Maglio – mira a rafforzare il senso di appartenenza all'Europa delle municipalità coinvolte ed a consolidare l'immagine e la visibilità dei territori interessati, quali ecomusei diffusi del patrimonio comune europeo, simboli di storia, arte e cultura".

Il progetto GREENWICH – coordinato da Luigi Siciliano dell'Ufficio Europa del Comune – promuove il turismo environmentally friendly, ossia amico dell'ambiente, attraverso un mix di iniziative integrate per la tutela, promozione e migliore fruizione delle eccellenze culturali, naturalistiche, rurali ed enogastronomiche.

In dettaglio, tra le attività più importanti del progetto da segnalare l'indicazione del Castello degli Acquaviva (attuale Palazzo di Città) e del Parco Naturale di Portoselvaggio Palude del Capitano quali siti candidati per l'assegnazione del prestigioso Marchio del Patrimonio Comune Europeo, che consentirebbe l'ingresso di Nardò nella ristretta cerchia delle mete del turismo culturale più apprezzate d'Europa.

Previste inoltre azioni integrate per sviluppare l'agroturismo, ossia il turismo legato all'agroalimentare, promuovere la ruralità e valorizzare i beni storico/artistici, attraverso iniziative di green marketing e di educazione ambientale.

Si prevede di attivare un circuito internazionale delle antiche masserie, secondo appositi percorsi didattici sui cicli produttivi agricoli ed agroalimentari legati alla ruralità. Nell'ambito di tali attività verrà anche redatta una "Carta delle antiche masserie".

Prevista inoltre la realizzazione di campi scuola e di laboratori ludico/didattici sperimentali in area Parco, a carattere naturalistico e archeologico. Saranno realizzati piccoli ma significativi interventi di recupero e riqualificazione di beni del patrimonio immobiliare pubblico, situati nel Centro Storico cittadino. Spazio infine all'organizzazione di eventi culturali "a impatto zero" sull'ambiente.

"Se finanziato – conclude l'Assessore Maglio – il progetto GREENWICH consentirà di attuare una serie di qualificati interventi di promozione e valorizzazione del territorio, all'insegna della sostenibilità e del rispetto dell'ambiente. La nostra bussola è la recente politica comunitaria EUROPA 2020 e intendiamo continuare ad agire in coerenza con tale strategia. Siamo convinti che anche questo progetto si muova con forza in tale direzione e confidiamo che l'Unione Europea possa sostenerlo e finanziarlo".

Andrea Zacà