NARDO' - La Gazzetta del Mezzogiorno in edicola oggi rivela tutti i nomi dei "nuovi" dirigenti e dei posti che potrebbero andare ad occupare. Ma la "rivoluzione" desta perplessità. Proprio nella minoranza "rivoluzionaria".
La rotazione dei dirigenti? Un’operazione utile solo a gettare fumo negli occhi dell’opinione pubblica. La rotazione, infatti, presentata come la panacea di tutti i mali, rischia di distruggere anche i pochi settori finora efficienti.
Dalle indiscrezioni che filtrano a mezzo stampa, infatti, il sindaco Risi sarebbe intenzionato ad effettuare una rotazione degli attuali dirigenti, affidandosi, poi, ad un “esperto esterno” per il disastrato Settore Economico Finanziario.
Un’operazione che potrebbe causare più danni che benefici alla macchina amministrativa.
Per alcuni dirigenti, infatti, la rotazione potrebbe risultare più come un premio che come una punizione, andando ad occuparsi di settori più delicati di quelli a cui finora si sono dedicati.
La nomina, appena un mese fa, di un nucleo di valutazione nuovo di zecca a poco servirebbe, quindi, a dar credito alle voci provenienti da Palazzo. Noi, dal canto nostro, riteniamo che una ponderata e corretta valutazione delle “performances dirigenziali”, così come prescrive la legge, da parte del nuovo nucleo di valutazione avrebbe, questa sì, un impatto rivoluzionario. Ricordiamo, infatti, che la valutazione se effettuata correttamente, da il potere al nucleo di valutazione di declassare la posizione dirigenziale a posizione organizzativa di “capo settore”.
Perplessità e curiosità desta soprattutto la soluzione che verrà adottata per il settore economico. Speriamo davvero che le voci che parlano di un “super esperto proveniente dal passato” siano infondate. Affidare un settore delicato come quello, a soggetti responsabili della disastrosa situazione odierna, servirebbe solo a sciogliere le briglie ai "vampiri di Palazzo" che nell’ultima fase del Vaglio ter diedero piena prova di sé.
Pippi Mellone
Comunità Militante
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