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Il valzer dei dirigenti: tutti i nomi ed i possibili movimenti

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NARDO' - E' arrivato il gesto “rivoluzionario” che molti attendevano sin dall'elezione di Marcello Risi a sindaco della città: la rotazione dei dirigenti comunali, considerati da buona parte della platea politica il vero “potere” stabile di palazzo Personè, impermeabile all'usura, al trascorrere degli anni, delle amministrazioni e dei politici.

 

Il 25 verrà affrontato il riordino dei settori, il 26 e 27 avverranno le nuove nomine.

Del resto l'instabilità politica che ha caratterizzato l'ultimo ventennio – ed a volte anche l'improvvisazione di certi politici – ha consolidato, quali intoccabili e stabili pilastri del “sistema Comune”, i dirigenti che per la verità sono una razza in via di estinzione: erano quattordici, sono diventati otto per lungo tempo, ora sono solo cinque. In ogni caso ora il primo cittadino si è convinto che l'aria nuova farà bene a tutti: i responsabili di Urbanistica (Nicola D'Alessandro) e Lavori Pubblici (Piero Formoso) si “scambieranno”; probabilmente sarà ridimensionato il settore degli Affari generali (con la creazione di una cabina di regia che sommerà le competenze del settore a quelle dell'ufficio legale e del personale in una sorta di staff in capo al sindaco e al segretario generale) con la dirigenza spostata stabilmente sui Servizi Sociali (Anna Maria De Benedittis). Il Commercio potrebbe essere la destinazione dell'attuale dirigente dell'Economico Finanziario (Gabriele Falco) con l'arrivo di un “esterno” in quel settore che è sempre più centrale nelle strategie del Comune. L'unico che rimarrebbe dov'è è il comandante della Polizia, Cosimo Tarantino. Ovviamente i particolari non sono ancora noti ma è vero, invece, che alcuni diplomatici della politica (anche di maggioranza) sono all'opera, dopo aver a lungo auspicato il cambiamento, per scongiurarlo. Altri gruppi, invece, faranno festa per la promessa mantenuta.