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Mettere in sicurezza via Leuzzi. Subito.

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NARDO' - "Dopo l'ultimo tremendo episodio su via Leuzzi, non si può più procrastinare un intervento. Questo è il momento del silenzio e del lutto. Alla famiglia di Gianni vanno le mie e le nostre condoglianze ma alcune riflessioni non possono essere rimandate".

In due decenni l'elevato numero di morti sulla strada che collega contrada "Pagani" a "Posto di Blocco" è passato alle cronache come sfortunata casualità. Nessuna Amministrazione si è mai impegnata a fondo per risolvere il problema della pessima viabilità di quel tratto che porta al mare. Una via che soprattutto in questa stagione diviene trafficatissima. L'unico tentativo fatto è stato, qualche anno fà, quello di abbassare il limite di velocità a 30 Km orari. Nonostante la suddetta misura da quel momento si sono verificati altri 2 incidenti mortali, il che fa capire che la misura non era sufficientemente risolutiva. Non sarebbe il caso di dotare la stessa via di connotati di sicurezza simili a quelli di via Martiri di Nassiriya? Spartitraffico con marciapiede ciclabile al lato. Numerosi veicoli, infatti, circolano su quella via a tutte le ore del giorno durante questa stagione incrementando esponenzialmente il rischio di sinistri. Attualmente la pista ciclabile e lo spartitraffico si arrestano, infatti, a via Martiri di Nassiriya. Un'assurdità.

La nostra proposta è semplice, realizzare uno spartitraffico, tenendo conto che la maggior parte degli incidenti su quella arteria si sono verificati in fase di sorpasso con scontro frontale. Ciò è causato dalla presenza di un avvallamento ben noto ai fruitori abituali di quella via. Un avvallamento che nessuno tra chi può e deve intervenire sembra aver rilevato.

Azioni di sensibilizzazione portate avanti da associazioni presenti sul territorio da anni, come Alla Conquista della vita, sembrano non smuovere gli animi di chi è preposto a garantire la sicurezza sulle nostre strade.

Sono stanco di piangere ogni anno un amico vittima di quella strada maledetta.

Pasquale Alfieri

Comunità Militante

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