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La ribellione dei dipendenti di Urbanistica: "non toglieteci l'ingegnere"

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NARDO' - Comune in agitazione: i dipendenti dell'Urbanistica, dispiaciuti per il trasferimento del proprio dirigente (l'ingegnere Nicola D'Alessandro che andrà ai Lavori Pubblici), scrivono una lettera al sindaco Marcello Risi.

 

D'Alessandro, si diceva. I dipendenti dell'ufficio, in una lettera inviata al sindaco Marcello Risi, ricordano la realizzazione, da parte dell'ingegnere, del Sistema territoriale informatizzato, messo a disposizione dei tecnici e del pubblico, e messo in piedi fuori dall'orario di lavoro. Poi il piano di Protezione civile, lodato e premiato da più parti. Infine i sistemi informatici elaborati dal dirigente, come il sito web gestito personalmente da lui, che consente – ad esempio – di prendere appuntamento col settore da parte dei tecnici che utilizzano i servizi dell'ufficio. Un uomo con una marcia in più, insomma, che i dipendenti non vogliono perdere anche per scongiurare un inevitabile rallentamento delle attività del settore. Del resto lo stesso esperimento, quello di spostare D'Alessandro e porlo a capo del settore dei Lavori Pubblici, anni fa, fece una fine misera e tutto dovette essere riportato com'era. Anche Pippi Mellone, di Andare Oltre, riprende la lettera: “La rotazione rischia di punire i meritevoli e premiare gli incapaci, poi di bloccare definitivamente quel poco che funziona della macchina amministrativa. Per non parlare del ritorno al passato in altri settori: Gustavo Petolicchio, scelta già fortemente contestata anche all’interno della maggioranza, che tornerebbe ad occupare la poltrona che per 40 anni è stata la Sua. Insomma una Restaurazione bella e buona”.