NARDO' - Succede dietro la rotonda del cimitero di Nardò. Che cosa fu? Tromba d'aria, camion impazzito, ebbrezza del sabato sera? Lo scopriremo solo vivendo.
Incredibile: noi abbiamo fatto questa foto una settimana fa e predisposto anche il titolo. Fernando Pero ci scrive qualche giorno dopo proponendo la stessa immagine (e questo ci può stare: è sotto gli occhi di tutti) ma anche la mitica frase di Totò. Quando si dice "sintonia"!

Questa la segnaletica che si presenta all’uscita di Nardò sulla rotatoria dopo il cimitero. E il caso vuole che mi sia imbattuto in una famigliola di turisti che volevano raggiungere la spiaggia di Sant’Isidoro. Scusi per andare dove dobbiamo andare, dove dobbiamo andare? Avrebbe tuonato il buon De Curtis! La prima tentazione è stata quella di suggerire di prendere una strada a caso sulla scorta del :”tocco ritocco quanti pesci tocco, ne tocco 23 asso, cavallo, donna e re”.
Poi il buon senso civico ha avuto il sopravvento ed ho dato la giusta indicazione. Fermo restando il dramma e i brutti momenti vissuti da chi ha avuto la sfortuna di incocciare la cartellonistica, possibile che non vi sia stato alcun intervento riparatore? Vi è anche la possibilità che il sottoscritto sia poco erudito e non sappia apprezzare una scultura moderna e avveniristica scambiandola per cartellonistica fracassata. Bho, non so che pensare. Certo se un giorno dovesse essere rimessa a nuovo scioglieremmo il dilemma. Per il momento aspettiamo. Come disse un mio conoscente un tantino altezzoso e dalla cultura vacua: ai pospari l’ardua sentenza.
Fernando Pero

