NARDO' - L'amministrazione dei "pastrocchi" non merita appello secondo Natalizio e Maccagnano.
Continuano i "pastrocchi" dell'amministrazione Risi che, per deviare l'attenzione dal proprio operato e coprire le colpe della sua inefficienza, parrebbe intenzionata, dopo la rotazione dei dirigenti, a cambiare le mansioni anche di molti responsabili ed impiegati facendole passare come una rimodulazione della macchina burocratica.
I risultati di questa amministrazione, e le tante mancate promesse sono facilmente giudicabili, basti pensare che a stagione estiva già iniziata non è stata effettuata ne la disinfestazione, ne la pulizia delle spiaggie, interventi a cui, tra l'altro, sono state destinate pochissime risorse, buone forse solo a "rattoppare" questi servizi essenziali per una Città che vuol dirsi turistica.
A sentire molte opinioni dei cittadini, con queste operazioni di facciata il governo risiano tenta "goffamente" di prendere i cosiddetti "due piccioni con una fava", tentando di far passare qualche spostamento come la risoluzione dei problemi del Comune (ci chiediamo a che serva il Nucleo di Valutazione se "le punizioni" per Risi sono queste e non invece, quelle previste dalla norma), e al contempo accontentare qualche assessore "factotum" che da tempo sembrerebbe chiedere lo spostamento di personale a lui non gradito. Se tanto fosse vero sarebbe particolarmente grave.
In ogni caso, in tutto questo marasma, si complica lo scontro tra amministrazione e organizzazioni sindacali che hanno fatto scattare lo stato di agitazione sul "nodo" produttività, nonostante, secondo voci di palazzo che ci auguriamo false, siano intercorse alcune telefonate tra dipendenti per convincere qualcuno a non firmare.
Quello che è certo, è che le risorse per tale premialità, per il 2011, non sembrano sufficienti per tutti i dipendenti in quanto la Polizia Locale, attraverso una transazione, ha avuto le spettanze previste da un progetto attuato nel 2010, mentre un altro progetto, quello in corso presso il Settore Urbanistica riguardante l'istruttoria delle pratiche di condono edilizio, assorbirebbe gran parte delle altre somme destinate, invece, a tutto il personale.
Una bella gatta da pelare per il "confusionario" governo cittadino (che in giunta delibera due volte lo stesso argomento nel giro di un mese, evidentemente hanno cose più importanti da fare che verificare quanto firmano), e che ora deve scegliere se sospendere il progetto delle pratiche di condono, e rinunciare a centinaia di migliaia di euro da introitare entro l'anno con le ovvie conseguenze sul Bilancio 2012 (già minato dallo sforamento del Patto di Stabilità), o dare il dovuto a tutti i Dipendenti comunali.
E di pastrocchio in pastrocchio...
Noi X Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale