PUGLIA - La Puglia trampolino di lancio per la politica nazionale, piattaforma di un progetto politico esemplare con parole tipo: sole,cuore, amore e ballate di pizzica costateci fior di euro e tanto, tanto ancora.
Però, che cosa volete, la Puglia ha una cabina di regia seria, attenta, che pensa a noi attivando la risorsa più importante, la Cultura. La si esporta in tutto il mondo con tanto di servizi fotografici e testimonianze, degni di un tipo di propaganda rinfacciata ad altri in altri tempi.
La Puglia è un esempio, e la Sanità è di certo il più importante, anche perché si riordina, , si, che cosa non si sa. Gli Ospedali devono essere chiusi perché vanno ottimizzati di concerto con i Servizi, che vanno accorpati. Pertanto, impariamo a farci male ed a far nascere i nostri figli solo in prossimità delle strutture previste mi raccomando, prima di cadere o essere oggetto di un incidente, valutare le distanze dai nosocomi, sono previste multe salatissime per chi non ne terrà conto.
Intanto le Gare di Appalto per i vari servizi continuano a non essere effettuate; Medici ed Infermieri rimangono sotto organico; il 118 ed i Pronto Soccorso continuano nelle loro emergenze a scapito dell’ utenza.
Un tempo, la capacità politica di qualcuno si misurava anche nel far costruire un Ospedale, questa azione era il simbolo di una certa politica e dei suoi risvolti clientelari, legati poi lacci e lacciuli a nomine, assunzioni ed appalti.
Oggi però, la Puglia ha deciso di cambiare e di rigettare quel tipo di politica, perciò si chiuderanno gli Ospedali che sono stati costruiti e se ne faranno di nuovi e tanti. Questa si che è un ideona. Certo di quelli vecchi si dovrà pur fare qualcosa, magari li gireranno a mausolei della dinastia ming, o contenitori culturali dove studiare come salvare i Panda che in Cina è un problema serio e determinante anche per la nostra Cultura. Oppure si potrà finalmente avere una scuola per imparare a fare le figure con le mani, per la costruzione degli aquiloni, insomma concetti culturali strettamente legati alla nostra Storia. Si perché la vera rivoluzione è quella culturale, della Poesia, e chi Governa la Regione lo sa perfettamente tanto che sta prevedendo un corso per i Medici, i quali impareranno a curare attraverso la lettura ai pazienti di specifici testi sulla medicina orientale. Anche perché, le attrezzature costano e bisognerà risparmiare anche lì.
Il Segretario Territoriale
Antonio Verardi