SANTA CATERINA - Sott’acqua Paolo porterà con sè la sua carrozzina ma la guarderà soltanto perché lì non ne avrà bisogno. La porterà proprio per poterla lasciare e dimostrare che il mare è in grado di restituire a chi ha problemi motori la sensazione bellissima di essere autonomo.
PAOLO DE VIZZI TENTERA’ DI BATTERE ILRECORD MONDIALE DIVERSAMENTE ABILI IN IMMERSIONE SUBACQUEA PROLUNGATA DI 20 ORE.
Sabato 30 giugno 2012, ore 14:00 Porto Santa Caterina di Nardò (Le) IN COLLABORAZIONE CON IL DIVING "COSTA DEL SUD" – Santa Caterina, Nardò (Le)
www.costadelsud.it
ORE 13 PREPARAZIONE ATTREZZATURA
ORE 14 BRIEFING con tutti gli assistenti e i medici che seguiranno Paolo de Vizzi per tutta la durata dell'immersione
ORE 15 IMMERSIONE al largo del porto e stazionamento/alloggiamento sul fondale a 9 metri di profondità
20 ore sott’acqua.
20 ore, tra il giorno e la notte, a contatto con l’elemento che Paolo ama di più: l’acqua, nello specifico l’acqua del mare.
Sott’acqua Paolo porterà con sè la sua carrozzina ma la guarderà soltanto perché lì non ne avrà bisogno. La porterà proprio per poterla lasciare e dimostrare che il mare è in grado di restituire a chi ha problemi motori la sensazione bellissima di essere autonomo.
Durante le 20 ore Paolo giocherà a dama con i suoi assistenti (che si alterneranno ogni due ore), mangerà della frutta, andrà in giro per i fondali con lo scooter subacqueo, di notte forse dormirà un po’…
Le comunicazioni con chi è a terra sono assicurate da un avveniristico facciale-boccaglio con GSM incorporato.
Intanto sulla terraferma ci saranno dibattiti, incontri, musica.
Per ricordarci che siamo tutti diversamente uguali.
Ma poi, diversamente da chi?
20 ore sott’acqua.
20 ore, tra il giorno e la notte, immerso nel mare. Paolo De Vizzi si immergerà alle ore 15:00 di sabato 30 giugno per riemergere solo la domenica mattina alle 11:00.
“Nelle vene ho acqua salata” dice Paolo a chi gli domanda se ha paura.
Si immerge dall’età di sei anni, una grande passione la sua.
Nel 1996 a 21 anni un incidente stradale gli toglie l’uso delle gambe, recuperato in buona parte dopo 5 anni di massiccia fisioterapia e tanta determinazione.
Ed è la determinazione a fargli decidere di dedicare la sua vita, così segnata, alla sfida del limite dell’uomo rispetto agli abissi.
Nel 2011 il record mondiale di profondità per diversamente abili, 62,3 metri.
Quest’anno si misura con il record di permanenza, 20 ore appunto.
Paolo è di Manduria ma ha scelto Santa Caterina e Nardò per immergersi.
Il diving Costa del Sud del leccese Andrea Costantini, uno dei migliori subacquei italiani, segue paolo da tanti anni e gli fornisce assistenza tecnica e logistica anche in questa speciale occasione.
Sabato alle ore 15:00 si immergerà e una volta arrivato sul fondale, a 9 metri, si alloggerà con il suo tavolino per giocare a dama con gli amici che lo assisteranno a turno per l’intera durata dell’immersione, porterà con sé anche la sua carrozzina, ma la lascerà lì, immersa nel mare, dove per fortuna è del tutto inutile.
‘’Sott’acqua la disabilità svanisce’’ dice Paolo. Ed è questo il messaggio forte che vuole lanciare a quanti sono nella sua stessa o simile condizione. Soprattutto i bambini.
Molti gli sponsor internazionali che supportano Paolo in questo record.
Paolo utilizzerà uno speciale facciale con sistema GSM di comunicazione incorporato, col quale sarà in collegamento con la terra ferma. Per passare il tempo ha a disposizione anche due scooter subacquei per fare un giro sul fondale alla scoperta delle meraviglie dei nostri mari.
Paolo è sostenuto in questa straordinaria impresa anche da associazioni del posto, che gli affideranno dei messaggi importanti relativi alla tutela dell’ambiente da portare in profondità con lui.
Tutta l’immersione sarà filmata e a stralci trasmessa in superficie su un grande schermo.
Il Movimento cinque stelle, amico di Paolo, sarà suo supporter organizzativo.