NARDO' - Nel pomeriggio di ieri, a Nardò, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato, nella flagranza del reato di tentata estorsione, un sedicenne del posto.
Lo stesso, infatti, aveva tentato di estorcere, in più circostanze di tempo, ingenti somme di denaro dalla propria madre, con conseguenti aggressioni fisiche nel momento in cui la stessa si rifiutava di aderire alle sue richieste.
Nella giornata di ieri, a seguito dell’ennesima richiesta di duecentocinquanta euro ed al conseguente netto rifiuto della madre, previe minacce, dopo aver tentato di colpirla con una sedia, passava alla vie di fatto mettendo a soqquadro la camera da letto a lui in uso.
In seguito alla richiesta d’intervento al “112”, da parte dei genitori dell’arrestato, i militari si sono subito recati presso la loro abitazione e giunti sul posto hanno notato prima il giovane rifugiarsi presso l’abitazione di un suo amico, dove è stato rintracciato e, poco dopo, hanno ricevuto la denuncia della madre, ormai stanca delle continue richieste di soldi e dai comportamenti del figlio.
La donna ha dichiarato che dalla sua abitazione mancavano anche svariati monili in oro e che suo figlio, da tempo, assume sostanze stupefacenti. Sentito il sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce, il giovane, a seguito delle formalità di rito, è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di Monteroni.