NARDO' - Pippi Mellone morde e non demorde. E prende di mira le soluzioni "marinarette" del Comune.
L'amministrazione Risi continua a "starnazzare" e stavolta lo fa per bocca di Flavio Maglio, il quale enfaticamente annuncia un finanziamento di circa 2.000.000 di euro ottenuto dal GAC (gruppo d'azione costiero), di cui oltre a Nardò, fanno parte anche i comuni di Porto Cesareo, Galatone e Gallipoli.
Quello che, però, Maglio manca di evidenziare è che le risorse spettanti al Comune di Nardò saranno di gran lunga inferiori.
Il funzionamento, e quindi anche la ripartizione delle risorse, è infatti simile a quella del GAL.
2 milioni è l’ammontare totale del finanziamento. Una parte di questi due milioni (tra il 40 e il 50%) verranno assegnati attraverso bando agli enti territoriali (caso limite: se si faranno 4 bandi, potrebbe, ad esempio, vincerli tutti e 4 il comune di Gallipoli e gli altri potrebbero restare a "bocca asciutta").
L'altra parte dei due milioni di euro(tra il 50% e il 60%), verrà assegnata sempre attraverso bandi, ai privati. A questi bandi potranno partecipare soggetti che risultano essere "pescatori", è quindi preventivabile che il grosso di questa fetta di torta ricada sui territori di Porto Cesareo e Gallipoli (dove ci sono la maggior parte degli operatori del settore). In sostanza, la ripartizione delle risorse sarà evidente a fine progetto, all'inizio è operazione difficile.
E mentre la politica degli annunci continua inarrestabile, c'è chi, "spiana" il Frascone sotto il naso di Maglio e compagnia...
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