NARDO' - "Desidero prendere posizione in merito al gravissimo episodio apparso sui maggiori quotidiani locali in questi giorni e riferibile ad un presunto tentativo di furto di sabbia in zona “Frascone” marina di Nardò" dice il presidente della Commissione Ambiente del Comune.
Premetto che mi sembra veramente difficile poter immaginare che esista qualcuno che possa avere intenzione di rubare la sabbia; mi viene difficile sia in considerazione del fatto che si tratta di un bene che non ha valore, sia che si tratta di un bene che non apporta, di per sé, alcun beneficio.
Vero è che la spiaggia e l’utilizzo della stessa, (si badi bene, non la sabbia) è oramai diventato un bene importante perché rappresenta una delle poche attività in crescita, anche economica, nel nostro territorio.
La cosa “puzza” ancora di più ove si consideri l’iter amministrativo di approvazione del Piano Comunale delle Coste.
La riflessione è importante poiché, accanto ad un bene che diventa sempre più appetibile economicamente, sussiste un ambiente che ci circonda, di cui la spiaggia e la sabbia ne fanno parte, che necessita di sempre maggiore tutela e, soprattutto, sorveglianza.
E’ di oggi la notizia che la Puglia e Lecce sono, purtroppo, nei primi posti per reati ambientali.
Pertanto, ci auspichiamo che tutti coloro che hanno il compito / dovere di sorvegliare, tutelare e proteggere le nostre spiagge e la nostra sabbia siano più vigili ed attenti e comprendano che sono passati i tempi in cui la spiaggia era un bene pubblico da utilizzare solo a ferragosto per fare il bagno.
Ci auspichiamo che tali soggetti si adeguino ai tempi, comprendano l’enorme responsabilità che incombe sugli stessi e dimostrino di essere all’altezza del compito affidatogli nel tutelare un bene prezioso come l’ambiente, la cui perdita e/o distruzione rappresenta una perdita per l’intera collettività.
Il Presidente Commissione Urbanistica-Ambiente
Cons. Salvatore Antonazzo