NARDO' - "La notizia appresa di una possibile realizzazione del fatidico cavalcaferrovia ci riempie di gioia: finalmente un'altra notizia positiva per la nostra martoriata città che ultimamente ha solo raccolto notizie poco buone" dice Walter Gabellone.
La possibilità di iniziare in autunno i lavori significa più tranquillità per i tanti utenti che da quella strada devono per forza recarsi al lavoro oppure soccorrere persone che necessitano dei vigili del fuoco in quella zona o perché no trasportare ammalati dal nostro Ospedale che ancora lavora e non è chiuso per altre sedi è vero se si pensa al passato lascia molto amaro in bocca se si pensa a quante volte siamo stati fermi li ad aspettare che si alzassero le sbarre per passare e gli stessi mezzi di soccorso fermi con le sirene accese ad aspettare il via libera, ma bisogna guardare avanti, bisogna pensare al futuro, questa è un importante opera che va compiuta e in fretta pure.
All’infaticabile e bravo Assessore Como, persona che stimo profondamente per la sua sensibilità sul tema della sicurezza stradale, vanno i miei complimenti per la tenacia e la caparbietà nel dare continuità ad un progetto che a dire di tanti non si sarebbe mai più compiuto, mentre oggi la bella notizia, infatti mai come in passato si siano spese ingenti risorse economiche per il miglioramento delle arterie provinciali, forse Nardò arriva un po’ in ritardo ad essere interessata ma come dice un vecchio detto meglio tardi che mai
Infine un suggerimento all’Assessore Como, perché in corso d’opera non si realizzino delle piste ciclabili viste le vicinanze con la città di Galatone, soprattutto per incentivare una migliore mobilità sostenibile e chissà se non si risparmierebbero tante risorse e si migliorerebbe la qualità della vita?
Infine non mi resta che fare i complimenti agli uomini che siedono in Provincia per aver espresso il massimo supporto per questa opera grazie a Mino Frasca, Giovanni Siciliano, Livio Nisi, Giovanni Tundo con il loro Presidente in testa Dott. Antonio Gabellone
Grazie per aver messo in cantiere un altro pezzo di strada Salentina che sino alla sua conclusione non sarà mai in sicurezza, ma che dopo, tanta gente vi transiterà in maggiore sicurezza ringraziandovi.