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Consulte bloccate: ora basta!

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NARDO' - "Mentre si susseguono gli annunci roboanti sulla stampa e la Città sprofonda tra furti ed emergenza immigrati (emergenza che si risolve secondo Risi con bagni chimici ed acqua potabile!) preparandosi a passare la prima estate senza Ospedale e (quasi) senza tribunale, da Palazzo Personè non vogliono sentire critiche o voci difformi!"

 

Era stato così anche sulla discussione nata sul centro Boncuri, quando, mesi addietro, sostenevamo che se i nostri amministratori non erano in grado di gestire un centro estivo per immigrati, figurarsi un Cara per tutto l'anno. E così se l'opposizione, consiliare e non, cerca di fare il suo lavoro, venendo spesso artatamente tacciata di disfattismo, manca completamente uno degli strumenti più importanti per la partecipazione della società civile al governo della cosa pubblica: le consulte.

Da quella dell'Ambiente al Forum giovani, dalla Commissione Pari Opportunità a quella per lo Sport, giusto per citarne qualcuna, tutte bloccate. E  stesso dicasi per il consiglio d'amministrazione dell'Area Marina Protetta, da anni nelle mani degli amici di Porto Cesareo. Il perchè? E' facile immaginarlo. Potrebbero palesare qualche critica agli incriticabili signori di Palazzo, e sappiamo bene quanto siano allergici alle critiche lor signori, anche se sono gli unici a non essersi resi conto che a criticarli è ormai anche buona parte di quel 30% che li ha votati. Speriamo la situazione si sblocchi presto, dando vita a uno strumento di partecipazione democratica che riteniamo fondamentale. 

Nonostante tutto attendiamo con fiducia qualche segnale di vita da parte della maggioranza Risi. Certamente, così non è possibile andare avanti. I cittadini di Nardò, e in particolare i giovani, attendono risposte ancora oggi inevase.

Mirella Bianco
capogruppo consiliare
Popolo della Libertà