REGIONE PUGLIA - Nella giornata di oggi sono in viaggio le firme raccolte in tutta la regione dal M5s ed è in via di discussione la proposta di legge sui tagli ai privilegi e agli sprechi per quanto riguarda le retribuzioni dei consiglieri regionali. Ce ne parla Alfredo Ronzino.
E' un NO secco agli eccessi e alla politica del guadagno; una battaglia contro chi, servendosi del ruolo di consigliere regionale, incassa stipendi che "sembrano decisamente esagerati" e "retribuzioni accessorie assurde o paradossali". Così Alfredo Ronzino ci introduce le proposte di legge che i militanti del Movimento 5 stelle, forti di 18000 firme regolarmente autenticate e registrate, sottoporranno oggi stesso all'attenzione del consiglio della Regione Puglia. Le proposte, nel dettaglio, sono:
- dimezzamento degli stipendi dei consiglieri da 10000 a 5000 euro;
- eliminazione dell'assicurazione a copertura totalmente familiare (per ogni membro del nucleo, quindi) di cui godono gli eletti al consiglio;
- eliminazione dei vitalizi percepiti a fine mandato;
- eliminazione della "buonuscita" in caso di dimissioni.
Vedremo se prevarrà un sano spirito di abnegazione o se tutto resterà esattamente com'è ora; il M5s, tuttavia, in linea con le direttive generali a livello nazionale, ci prova con determinazione.