LEVERANO - Si è temuto il peggio la scorsa notte a Leverano quando, alle 3 del mattino circa, i residenti di via Carmiano sono stati svegliati di soprassalto dal suono di alcune "esplosioni".
In effetti a quell'ora, all'interno del deposito della ditta Meb-import, sito all'incrocio tra via Carmiano e via copertino, ad esplodere erano stati dei fusti di alluminio (vuoti) usati dall'azienda per contenere tra i 5 e i 6 litri di birra.
A generare l'esplosione di alcuni dei 150 fusti è stato l'improvviso aumento della temperatura causato dalla vicinanza di un cassone per i rifiuti al cui interno era divampato un incendio per autocombustione. Si è trattato infatti del classico caso di conduzione termina, in cui il calore si è trasmesso da una zona di temperatura maggiore a una di temperatura minore.
Le fiamme, come detto, erano divampate all'interno di un cassone in cui era stata depositata temporaneamente della carta e della plastica. a causare l'incendio è stata un'autocombustione ingeneratasi per le alte temperature di questi ultimi giorni. Sfortunatamente, nelle adiacenze del cassone vi erano stoccati su delle pedane di legno i fusti di alluminio.
A prendere fuoco prima sono state le pedane le cui fiamme hanno attinto i fusti. Alcuni di questi, surriscaldatisi, sono addirittura esplosi.