NARDO' - Una lettera di un cittadino alla redazione di Pdm riporta l’attenzione sull’ufficio postale di Boncore.
E la novità ha del clamoroso! L’ufficio postale chiude. Definitivamente!
Ma ricostruiamo la storia. A febbraio 2012 la chiusura (provvisoria, si disse) perché la struttura era pericolante e necessitava di lavori. Andare Oltre insieme a Noi X Nardò perorò da subito la causa dei neretini di Boncore.
A fine febbraio arrivava il “solito” annuncio trionfale del sindaco Risi, congiuntamente ai vertici di Poste Italiane: “Sistemeremo tutto! 30.000 euro a carico del Comune e 5.000 a carico di Poste Italiane e il gioco è fatto!” Solo un annuncio, appunto. Da allora, fatta eccezione per le nostra sollecitazioni, silenzio tombale.
A nulla sono servite le nostre insistenze e l’invito a prevedere “containers sostitutivi” del servizio sul posto. Tutta l’utenza di Boncore è stata spedita a Porto Cesareo, sine die. E poco importa che molti siano anziani, lavoratori agricoli e senza mezzi di locomozione.
Questo fino a poche ore fa, appunto. Poi la segnalazione del cittadino e il link di tgcom 24. Tutto accompagnato dal silenzio assordante della Giunta Risi. Un pugno nello stomaco per chi si aspettava una rapida soluzione e che Risi mantenesse almeno questa promessa.
Dopo l’Ospedale, la masseria Boncuri e il Tribunale (tra poco), anche l’Ufficio postale di Boncore chiuderà. Risi verrà ricordato, insomma, dai posteri, come il sindaco degli annunci e delle chiusure record! E ancora siamo al primo anno di governo Risi. Ci sono altri 4 anni per migliorare il primato.
Donato Giancarlo De Pascalis
Paolo Maccagnano
Pippi Mellone