SANTA CATERINA - L'avevano detto, e l'hanno fatto. Si erano ripromessi, poco meno di una settimana fa, di ritrovarsi alle 6 di mattina sugli scogli di Acapulco, a Santa Caterina, per dare una bella pulita alla frequentatissima (ma anche abbastanza sporca) zona di mare. L'avevano promesso, e l'hanno fatto.
Ieri, alle 6 in punto, un bel gruppetto di "ecologisti anonimi" dell'ultim'ora, amanti del mare e della propria terra più che veri e propri operatori ecologici stipendiati, si sono rimboccati le maniche e hanno dato una ripulita all'intera zona del "curvone" di Santa Caterina fino a quella che tutti chiamiamo Acapulco, dove vere e proprie generazioni di bagnanti si recano per un tuffo rinfrescante nel nostro splendido mare e per sfuggire al terribile caldo africano estivo.
A voi l'insolito e curioso comunicato che questo volenteroso gruppetto di ecologisti ci ha fatto pervenire con estrema puntualità.
Ehi tu, imbecille che fa uso e abuso degli scogli e della spiaggia, la prossima volta, visto che una ventina di anonimi stupidi questa mattina alle 6 si sono messi a ripulire la tua immondizia, evita di lasciare i tuoi fazzoletti, le tue bottiglie di birra, le tue mutandine femminili, le tue scatolette di tonno, il tuo accendino, la tua bottiglietta d’acqua e le tue ciabatte rotte sugli scogli a deturpare la natura e il nostro bellissimo mare!” dice uno dei ragazzi che Sabato mattina alle ore 6.00 si è ritrovato insieme ad una ventina di persone a ripulire tutta la costa dal “curvone” di Santa Caterina fino ad Acapulco.
La partecipazione non è stata eccessivamente elevata, ma quello che conta è essere riusciti a dare un contributo, seppur minimo, per ripulire ciò che l’uomo stesso deturpa con la sua ignoranza e indifferenza e aiutare la natura a respirare un po’ d’aria pulita.
Sicuramente così non si salva il mondo, ma bisogna pur cominciare da qualche parte, sperando che questo gesto spinga altri a fare lo stesso e ad avere soprattutto più rispetto per l’ambiente.
Ah, un’altra nota assai positiva: a partecipare all’evento sono stati soprattutto i giovani, anzi giovanissimi, neretini.
Firmato
Anonimi ecologisti