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Lampare, vele, frasconi: ma chi se ne frega dell'ambiente a Nardò e marine? L'attacco di Italia Nostra

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NARDO' - Italia Nostra, sezione Salento Ovest esprime la propria grave preoccupazione per lo stato di incuria e disattenzione del contesto ambientale neritina.

Italia Nostra ha avviato procedure di cautela e messa in mora nei confronti di alcuni fatti che rischiano di snaturare la natura e il paesaggio di alcuni degli angoli più belli del Salento.

Il suo coordinatore, Avv.Cosimo Manca, è intervenuto nei giorni scorsi nei confronti del Comune di Nardò mettendolo in mora dal rilasciare concessione al Circolo La Lampara per l’ampliamento a mare.

L’Avv. Manca ha depositato presso l’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Nardò un Atto di Significazione e Diffida, corredato di perizia tecnica, nei confronti della amministrazione neretina affinché quest’ultima si astenga dal concedere al C.N. “La Lampara” ilpermesso di costruire per la realizzazione di un tavolato su suolo demaniale in Santa Caterina in adiacenza alle strutture già esistenti del circolo. La Commissione Locale per il Paesaggio del comune di Nardò aveva motivamente espressoparere contrario al sopra detto progetto.

Il fatto che il T.A.R. di Lecce, con sentenza n. 00724/2012, abbia dato ragione, in prima istanza al C.N. “La Lampara”, sulla scorta di una perizia di parte nella quale lo stato dei luoghi appariva assolutamente travisato rispetto a quello reale, totalmente irriconoscibile, dunque, alieno, non può essere intesa come un via libera senza condizioni all’iter del rilascio di un’autorizzazione che comporterebbe lo stravolgimento dei luoghi

Italia Nostra Sezione “Salento Ovest” è gravemente preoccupata per la mancanza di controlli nell’uso del territorio come sembra testimoniare anche la vicenda, che si stigmatizza, che ha riguardato il C.N. “La Vela”, sempre a Santa Caterina di Nardò, sorpreso, dalla Guardia Costiera, a praticare fori sulla scogliera per fissare un altro tavolato.

Di contro, su altro versante territoriale, le facili autorizzazioni di attività commerciali in località Frascone, in piena area Protetta, contribuiscono a degradare l’uso del territorio che meriterebbe più ampia protezione.

Per i detti motivi Italia Nostra Sezione “Salento Ovest” invoca un maggiore controllo del territorioda parte di tutte le forze di Polizia ma anche degli stessi cittadiniper scongiurare il ripetersi di simili situazioni.

 

Con preghiera di massima diffusione.