NARDO' - La saga di Houdini continua...
Ancora un colpo di magia per Marcello Houdinì. Non crediamo più alle parole del sindaco mago. Ogni giorno, con la politica concreta, quella dell'Amministrazione della città, dimostra tutto il contrario di quello che predica a chiacchiere.
Con continui giochi d'illusionismo distrae la città dai veri problemi che la attanagliano. E così, invece di parlare di bilancio, debiti, cartelle pazze, Boncuri,ospedale, tribunale, ci ritroviamo a discutere del suo futuro politico (come se alla gente importasse di cosa farà da grande Marcellino). La costituzione di un'associazione dal nome piuttosto vago e dalla collocazione politica ancor più incerta, la venuta di personaggi politici nazionali (Vannino Chiti docet), i dibattiti pubblici organizzati con cadenza regolare dal suddetto gruppo di ex forzisti, ex aennini, ex comunisti, insomma ex, ci fa capire che presto Marcellino volerà a Roma per la magia finale, per il colpo di scena più riuscito. Un numero da "escapologo" degno appunto del suo maestro Harry Houdini. Presto, ne siamo certi, al di là delle smentite di circostanza, più utili per tener buoni i Suoi impazienti accoliti intimoriti dalla possibile perdita del Potere, farà un numero d'alta "escapologia" liberandosi finalmente della camicia di forza della sua litigiosa maggioranza. Peccato che la libertà sarà solo Sua. La città resterà, infatti, imprigionata nei suoi mille problemi.
Uno dei suoi numeri più riusciti, in questi ultimi mesi, è la "bilocazione". Talvolta a Nardò, spesso a Bari dal guru Nichi e frequentemente a Roma dal leader Maximo (D'Alema), tra segreterie politiche, sezioni del consiglio di Stato, Corti dei Conti a difendere l'indifendibile e Ministero delle Finanze a creare leggi e regolamenti tutte personali. A Nardò, infatti, ormai vige una nuova "Legge", quella della "Parola di Marcello", parola a cui i suoi seguaci rispondono con la formula "Rendiamo Grazie a Marcello". Una Parola che va oltre le Leggi dello Stato. Una parola a cui i sottoscritti non hanno mai creduto, supportati da quella che in Italia continua ad essere la vera Legge (gli atti della Corte dei Conti, del Ministero dell'Economia, i pareri dei revisori dei Conti e del Dirigente economico Finanziario, e non ultimo le battaglie dell'opposizione, in consiglio e non, richiamando i predetti atti).
Siamo pronti ad acclamarlo deputato, per qualsiasi partito o schieramento, senza preferenze e collegi, pur di liberare la Città dalla sua presenza opprimente.
Oronzo Capoti
Consigliere comunale
Nuovocorso per Nardò