NARDO' - Vi ricordate del facoltoso imprenditore di Nardò molto attivo sul fronte dei sottoservizi e del metano? Se ne interessa una testata giornalistica nazionale per una "singolare" realizzazione. Che non è sottoterra...
Tra Nardò e Lecce, in un territorio pianeggiante che sembra confondersi con l’orizzonte, e in cui si alternano distese di ulivi e muretti a secco, c’è un carrubo di 600 anni, anticamente chiamato “albero padre” per l’idea di protezione che trasmetteva: un sempreverde dal tronco vigoroso e dal fitto fogliame, che ripara dal sole e dalla pioggia.
Tra i suoi rami, l’imprenditore Sergio Scorza ha realizzato una casa in legno, avverando così il suo sogno di bambino.Quasi completamente dipinto di bianco, è un rifugio tanto minimal quanto elegante, accessibile da una scaletta che conduce al loggiato d’ingresso. Da qui si entra in una stanza da letto quadrata, arredata con pochi mobili e oggetti, che affaccia su una terrazza coperta.
(Trovate il servizio su Bravacasa in edicola, numero di luglio 2012)