NARDO' - Si chiama Alessandro Sanzone, ha 27 anni e l'età per stare tra i banchi di scuola l'ha superata da un po'.

Ha abbandonato gli studi nel 2004, «senza un motivo preciso, non avevo la testa per studiare» dice, eppure ora, a distanza di 8 anni, Alessandro la concentrazione per rimettersi sui libri l’ha trovata eccome, cinque anni fa si è iscritto ai corsi serali dell’I.i.s.s. “Nicola Moccia” di Nardò e qualche giorno fa ha conseguito il diploma di “tecnico dei servizi sociali” con un bel 100. Tutto merito del conservatorio.
Perché Alessandro una dote ce l’ha eccome, quella per la musica e, prima ancora di maturare la decisione di riprovare con la scuola, era già a buon punto con gli studi al conservatorio presso il quale ha conseguito il diploma di composizione e fagotto.
Per questo Alessandro oggi ringrazia i suoi maestri di musica che gli hanno fatto comprendere il valore dell’istruzione e lo hanno spronato ad andare avanti oltre che, ovviamente, gli insegnanti del “Moccia” sempre pronti a venire incontro alle esigenze dei ragazzi del serale e a coltivare la loro “nuova voglia” di scuola.
Soddisfatta dei risultati «di una classe serale che è stata eccellente» anche la preside del “Moccia” Maria Rosaria Però. La storia di Alessandro infatti è un po’ anche quella delle sue compagne, Rebecca, Patrizia, Anna, Annamaria, Filomena e le altre che tra bimbi da accudire, famiglia e lavoro si sono diplomate tutte con ottimi risultati.
Ma a rendere entusiasta la preside sono anche gli altri risultati dei neodiplomati del “Moccia” ben tre 100 e lode al settore servizi sociali, ma anche dei meritati novanta tra i ragazzi dei settori termico e ristorativo.