NARDO' - Una cornice ideale quella del circolo nautico Oasi Club, lungomare Cantù 102 a Santa Caterina, per trascorrere una serata estiva all'insegna della cultura e delle buone letture dove giovedì 2 agosto 2012 alle ore 21.30 (l'ingresso è libero).
Franco Ungaro presenterà il libro LECCE SBAROCCA (Besa editrice).
A dialogare con l’autore, con Maria Occhinegro, docente e critica, Vito Antonio Conte, critico e Livio Muci editore Besa accompagnati dalle letture dell’attrice Erika Grillo. A seguire aperitivo con degustazione di vini gentilmente offerti dall’azienda vitivinicola Candido di Sandonaci (Br).
Si parla di Lecce, dichiara Goffredo Fofi nella postfazione del libro, di quel pezzo di Salento fatto di sole e ombra, di guglie e di bassi, di broccati e stracci, di leccornie e friselle.
Di carrozze e di fruste. Di apparenze e sostanze […] una Lecce che ha attraversato i secoli e si trova, disarmata e provinciale, davanti alle sfide della globalizzazione. Franco, sostiene ancora Fofi, non ha chiuso gli occhi sull’incerto, sull’ambiguo, il brutto, ma lo ha fatto da innamorato esigente […]
Un po' autobiografia, un po' romanzo e un po' cronaca teatrale, Lecce Sbarocca sorprende per la ricchezza degli argomenti e specialmente per lo sperimentalismo con cui frammenta il materiale narrativo, lo rimescola e lo aggrega con un piacevole disordine logico-temporale dentro una struttura aperta e mobile.
Storia e cronaca locale, pagine autobiografiche, testi di canzoni, proverbi, aneddoti, raffinate citazioni di poeti e scrittori, pagine di diario, riflessioni sul teatro e sull'arte, memorie di viaggio, racconti d'amore e di malavita a puntate, proposte culturali, italiano e dialetto si susseguono in apparente disordine in questo piccolo zibaldone, ma come le tessere di un mosaico tracciano poco alla volta l'immagine preoccupante di un Sud che non vuole o non sa rinnovarsi. Ancora una volta l'amore-odio per questa terra e questa città anima l'impegno civile e le battaglie culturali di un operatore teatrale di lunga esperienza, conosciuto e stimato in Italia e all'estero, che ancora non si è rassegnato alla logica imperante della mercificazione e del profitto e non è disposto a condividere l'idea volgare e peregrina che "con la cultura non si mangia".
INFO: Cantieri Teatrali Koreja, via Guido Dorso, 70 – tel. 0832.242000 / 240752; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.