NARDO' - Così, tanto per dire una cosa volgare, ma forse stanno verificando la tenuta delle palle dei neritini.
In queste ore abbiamo ricevuto centinaia e centinaia di segnalazioni di cittadini inviperiti. Motivo? La bolletta della tassa sui rifiuti recapitata nelle case dei neretini con clamoroso ritardo. Il 29 e 30 luglio, a 24 ore dalla scadenza della prima rata fissata per il 31 luglio, sarebbero state recapitate molte delle attese bollette. E ad alcuni non sarebbe stata addirittura ancora recapitata! Non bastavano l’Imu e le altre tasse “montiane”, a turbare i sonni dei neretini ci si mette anche il comune di Nardò.
Per pagare la Tia è possibile scegliere, infatti, tra due modalità. Il pagamento per intero o quello in tre “comode” rate. La modalità di pagamento in un’unica soluzione scadrà il 30 ottobre mentre quella in 3 rate scadrà rispettivamente il 31 luglio, il 17 settembre e il 30 ottobre.
L’Amministrazione Risi, quindi, ha inviato le bollette con grave ritardo. Soprattutto per chi, e sono tanti, alla luce della grave crisi economica che colpisce le famiglie italiane, vorrà rateizzare il pagamento. I contribuenti che vorranno rateizzare non sono stati informati delle conseguenze in caso di pagamento ritardatario.
L’effetto del clamoroso ritardo nel recapitare la “preziosa corrispondenza” è evidente. Gli uffici postali, che praticano in questi giorni l’orario estivo di lavoro (mezza giornata lavorativa), saranno presi d’assalto dai cittadini contribuenti che vogliono usufruire tempestivamente della rateizzazione nell’incertezza delle conseguenze del pagamento oltre i termini. E nel frattempo dall’Amministrazione, tutti gli adepti del governo Risi restano in silenzio per tutelare il bene supremo della “poltrona”. Noi dal canto nostro chiediamo lumi alla ditta Bianco e all’assessore Maglio sull’arrivo della bolletta in zona Cesarini e lo faremo con un’interrogazione consiliare ad hoc. La “collaborazione” tra imprese e maggioranza in altre circostanze ha dimostrato ben altra celerità. Peccato che quando si tratti dei cittadini i disguidi, i ritardi e la burocrazia siano invece all’ordine del giorno.
Quanto agli importi, trova conferma quanto andiamo predicando da mesi. Gli importi della bolletta sui rifiuti sono rimasti pressoché invariati, come i cittadini possono notare confrontando le bollette del 2011 e quelle del 2012. Alla faccia delle roboante promessa elettorale di riduzione del 50% della tassa sui rifiuti fatta dal messianico candidato sindaco Marcello Risi nel maggio 2011. A meno di un anno dal suo insediamento per Risi “tutte le proroghe vengono al pettine”.
Pippi Mellone – Comunità Militante Andare Oltre
Oronzo Capoti – Nuovocorso per Nardò