NARDO' - Nei giorni scorsi ho dato notizia di alcuni argomenti per i quali ho chiesto la discussione nelle apposite Commissioni provinciali e per ciò che concerne, invece, le commissioni comunali ho chiesto che gli stessi argomenti venissero discussi, ed ho trovato la piena collaborazione del Presidente della commissione urbanistica e ambiente, non che vice Presidente della commissione lavori pubblici, che ringrazio pubblicamente per il costante impegno nell'espletamento delle funzioni del suo ruolo.
Gli argomenti già posti al vaglio delle commissioni riguardavano la messa in sicurezza della discarica di Castellino, l'inaugurazione del nuovo lotto del Liceo Scientifico di via Ferri, la sollecitazione per l'ultimazione dei lavori della circonvallazione e, infine, gli impianti a biomasse sul territorio di Nardò.
In data odierna, a dimostrazione del rischio di impatto ambientale, ho protocollato, indirizzandola al Sindaco, all'Assessore all'ambiente e al Presidente della Commissione ambiente, un'istanza con la quale, nella veste di vice Presidente della Commissione provinciale all'ambiente, esprimo le mie forti perplessità sull'istanza predetta con la quale la ditta "ITALSMAL", società per lo smaltimento di inerti, sita in località "Pantalei" chiede l'ampliamento pari al doppio dell'esistente dell'impianto ed il riconoscimento di autorizzazioni per lo smaltimento di altri tipi di materiali non definiti.
Ricadendo l'impianto in zona adiacente la discarica di Castellino, ancora non definitivamente messa in sicurezza, non condivido che si possa autorizzare la suddetta ITALSMAL a quanto da essa richiesto. Ricordo che l'impianto ITALSMAL, in linea d'aria, si trova a ottocento metri dal centro abitato.
Ammesso che sia riciclato solo il materiale di risulta, sicuramente le polveri creano disagio e problemi alle abitazioni più vicine. Figuriamoci con un eventuale ampliamento per il doppio dell'attuale area.
Il Consigliere Provinciale
Giovanni Siciliano