NARDO' - Ci risulta con un certo margine di sicurezza - ma potremmo anche sbagliare - che l'assessore di Partecipa abbia sottoscritto l'atto con cui si finanzia la ristrutturazione della masseria Boncuri. Ma ora il coordinatore della lista tuona contro questa decisione. Se così fosse sarebbe necessario un chiarimento, prima dentro Partecipa e poi nella maggioranza.
Vi è il disappunto della lista PARTECIPA per la delibera della Giunta Comunale n.256 assunta il 30/7/2012 con cui l’Amministrazione sottrae 28mila euro dal capitolo “Manutenzione strade, marciapiedi e verde pubblico” (peraltro già impegnati in precedenza), per destinarli alla urgente sistemazione esterna della Masseria Boncuri ed al parziale ripristino dell’impianto elettrico saccheggiato dai vandali “per poter celermente disporre di tale infrastruttura di pubblico interesse”.
Non può essere certo Boncuri la priorità di questo Comune.
PARTECIPA e l’intera Città ritengono che sia assai più urgente la sistemazione delle strade e la chiusura delle buche disseminate dappertutto, il ripristino del verde pubblico abbandonato a se stesso, la riparazione delle fontane in Piazza Salandra ed in Piazza Diaz.
Ci si chiede quale sia l’urgenza di sistemarela Masseria Boncurie quale la necessità di disporre celermente degli spazi antistanti.
La maggioranza si è espressa chiaramente in proposito: nessuna iniziativa per ospitare i lavoratori immigrati in mancanza di sicurezza da parte della forza pubblica e di appositi finanziamenti regionali. Nello stesso senso la pubblica dichiarazione del Sindaco del 14 luglio scorso.
Sono già stati spesi fior di quattrini per l’assistenza ai lavoratori e per assicurare loro i servizi essenziali utilizzando i mezzi ordinari di bilancio.
Eppoi siamo ormai in agosto e qualsiasi iniziativa sarebbe tardiva ed inutile.
Tutto ciò era già stato sancito in maggioranza ed ora si intende eludere quel deliberato con provvedimenti di Giunta per compiacere strumentalmente posizioni minoritarie e demagogiche.
Si esprime dunque netta contrarietà al deliberato dell’esecutivo che disattende gli indirizzi della maggioranza.
Peraltrola stessa Giunta solo qualche giorno addietro aveva stabilito che ogni intervento su Boncuri sarebbe stato programmato solo dopo che la maggioranza si fosse pronunciata sulla definitiva destinazione della Masseria Boncuri.
Per Partecipa
Riccardo Leuzzi