NARDO' - Mai più un'iniziativa a Nardò, dice la presidente Gaia Muci. Ed è un'altra realtà importante che prende il largo.
La condotta di Slow food accetta l'invito degli organizzatori di attivare un mercatino del gusto nel chiostro dei Carmelitani ma le chiavi per aprire la struttura non si trovano: alle 19 sono tutti lì dietro ad aspettare ma si riesce ad entrare solo alle 21 quando è troppo tardi per allestire il tutto.
Il commento ricorrente è quello del "bidone" tirato alla condotta ma non si riesce a capire a chi va attribuita la causa del disservizio: all'organizzazione della sagra, con cui la condotta ha preso tutti gli accordi, o al Comune che aveva una richiesta protocollata per garantire l'apertura?
In ogni caso un brutto tiro ad un gruppo che fa molta opinione al di fuori della città. Pessimo ritorno di immagine, dunque.