
Ci siamo! Dopo mesi d’attesa finalmente è iniziato il conto alla rovescia. Il più grande e intelligente rover-laboratorio che l'uomo abbia mai inviato su Marte sta per giungere sul suolo del pianeta rosso. La sua discesa sul suolo marziano è prevista alle 7,31 (ora italiana) di Lunedì 6 agosto e il futuro di questa missione alle frontiere più avanzate della tecnologia si giocherà in quelli che la Nasa ha definito 7 minuti di terrore!
Curiosity è il rover più' grande mai inviato su Marte: grande quanto un'automobile, pesa circa una tonnellata ed è equipaggiato con 80 chilogrammi di strumenti scientifici. A bordo del rover CURIOSITY andrà su Marte anche un po’ d’Italia con Leonardo da Vinci, in un chip che contiene l'autoritratto di Leonardo e il Codice del Volo, il testo nel quale Leonardo descrive il volo degli uccelli e la sua Macchina volante che è considerato il fondamento della storia del volo.
Come si diceva, quindi, la mattina del 6 Agosto sapremo se questa missione della NASA andrà a buon fine. Un concentrato di tecnologia avveniristica sommata alla follia, 7 minuti in cui il battito del cuore degli scienziati di tutto il mondo e degli appassionati batterà fortissimo, 7 minuti in cui anni di lavoro e centinaia di migliaia di dollari spesi potranno vedere finalmente compimento oppure (e ci auguriamo di no), potranno anche disperdersi nell’universo.
Il rover Curiosity, dopo aver viaggiato per mesi in direzione Marte, finalmente tenterà di arrivare sul suolo Marziano ma lo farà con una nuova procedura, folle, mai usata dalla Nasa e che quindi amplificherà ancora di più la spasmodica attesa. Tutto avverrà in questi terrificanti 7 minuti.. l’atterraggio è il risultato di un processo d’ingegneria ragionata, dall’atmosfera sino al suolo di Marte passeranno 7 minuti e ce ne vorranno circa 14 perché il segnale del veicolo spaziale arrivi sino alla Terra per via della enorme distanza, quindi quando esso giungerà il veicolo potrà essere già vivo o morto sul suolo di Marte già da 7 minuti senza possibilità d’intervenire. Passerà da 21.000km/h a 0km/h e il computer dovrà fare tutto da solo senza aiuti dalla Terra.
Se anche una sola cosa non funzionerà bene è la fine dei giochi! Il velivolo Spaziale deve attraversare l’atmosfera marziana generando una resistenza che produrrà l’aumento della temperatura sino a 1600 C°, superare questa temperatura simile al calore solare è solo la prima impresa, questa resistenza potrebbe già distruggere il velivolo. A questo punto, sperando che tutto sia andato a buon fine, si viaggerà a circa 1700km/h e si azionerà il paracadute supersonico che dovrà sopportare 30.000kg di forza nonostante ne pesi solo 45. Ed è questo il momento che si staccherà lo scudo termico, oscurando al radar la visuale importantissima per non perdere le coordinate per il prossimo atterraggio.
Il paracadute rallenterà la corsa del velivolo sino a 320km/h, ancora troppo veloce per tentare di toccare il suolo indenni, dopo pochi secondi si azioneranno i razzi che potranno anche far scontrare il velivolo con il paracadute stesso solo da pochi istanti staccatosi dal velivolo, serve quindi una manovra di spostamento dello stesso per evitare la collisione. I razzi faranno abbassare lentamente il rover portandolo ad un’altezza di circa 20 metri dal suolo e per evitare che della polvere sollevata possa danneggiare i delicati strumenti, si userà quindi la manovra chiamata “Sky-crane”, il rover verrà poggiato delicatamente al suolo rimanendo attaccato a dei cavi che successivamente verranno tagliati.
Solo se tutto questo andrà a buon fine senza margine d’errore, finalmente il rover sarà pronto per cercare nuove forme di vita e studiare un nuovo mondo!!
Una vera, nuova, grande impresa, la più complessa missione robotizzata di tutti i tempi quella che sta tentando la NASA.. che darà anche la possibilità a tutti di vedere in diretta streaming l’atterraggio del rover.
Imperdibile appuntamento per tutti gli appassionati!
http://www.youtube.com/watch?v=c4TxXPLTnJ8
ANDREA BARONE
Gruppo Astrofili Neritini

