NARDO' - Da Bari a Nardò per rubare nel supermercato. Denunciate a piede libero due ragazze, una diciottenne e una ventitreenne, per furto aggravato in un negozio di generi alimentari sulla strada per il mare. Ecco come sono andate le cose.

Due ragazze, nel pomeriggio di mercoledì, si presentano alla cassa per pagare alcuni oggetti scelti nell'attività commerciale. La cassiera, avendo notato strani movimenti in prossimità di alcuni
sono in trappola. Le ragazze sono chiuse dentro insieme ad altri amici che iniziano ad inveire scaffali, prende coraggio e chiede ad una ragazza di aprire la capiente borsa da mare. Le due ragazze si sentono offese e minacciano di chiamare i carabinieri per lavare l'onta di un'offesa infamante. A supporto della cassiera interviene un altro responsabile del locale che passa dalle parole ai fatti e chiama la polizia di Stato. In quel momento le due ragazzine scappano verso il parcheggio antistante il supermercato. Non possono saperlo ma i proprietari di quella grande area (e del relativo cancello d'entrata) sono sempre loro: i titolari del negozio. Le maldestre ladre
riprendendo tutto con il telefonino. Nel frattempo giunge sul posto una volante del commissariato di Nardò. Le due ragazze, dopo aver cercato invano varie e vane giustificazioni, di fronte alla testimonianza della responsabile del supermercato ed alle prove raccolte nell'immediatezza dalla volante, confessano agli agenti di aver rubato la merce. La merce, per un valore di circa cento euro, è stata restituita immediatamente ai titolari del supermercato. I poliziotti hanno poi scoperto che le due alloggiavano in un bred and breakfast di Gallipoli e distribuivano volantini pubblicizzanti le attività dei locali di intrattenimento della costa jonico-salentina.