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Svelato il "mistero" del gazebo in legno nel porticciolo di Santa Caterina. I nomi, le finalità con *FOTO*. Il parere dell'assessore Flavio Maglio

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darsena9NARDO' - Svelato il “mistero” dell'associazione sportiva che ha occupato alcuni metri del vecchio porticciolo della marina con un riparo per piccole vele e surf: si tratta di tre professionisti di Brescia e Como, due dei quali neritini d'origine, che sono talmente innamorati della località da volerle dedicare alcuni “servizi” per i mesi di luglio ed agosto visto che in zona trascorrono le ferie.

Nei giorni scorsi, però, il posizionamento della struttura a forma di pergolato, in legno, ha suscitato le ire del consigliere provinciale Giovanni Siciliano (che ha sporto denuncia ai carabinieri) e dell'intera opposizione consiliare in testa tutti i capigruppo della minoranza: secondo loro la pratica per ottenere la concessione è stata molto velocizzata e la stessa ottenuta senza la previsione del piano delle coste.

Valerio Manieri e Paolo Maifredi da Brescia e Italo Bologna da Como (vice presidente del circolo della vela di Como, venti volte partecipante alla Brindisi-Corfù) spiegano che l'iter per ottenere il “via libera”, invece, è stato complesso. E che la struttura è in regola con le autorizzazioni e non offrirà servizi come l'affitto di barche e canoe. Carta canta, del resto: il presidente dello Yachting Club Santa Caterina mostra una lettera della Regione Puglia, servizio Demanio e Patrimonio, con la quale il dirigente dichiara che non sono stati rilevati profili di competenza regionale, per cui quello che il Comune fa è ben fatto.

Ed, infatti, il Comune autorizza il posizionamento della struttura per trenta giorni dal 10 agosto al 10 settembre.

“E' l'inizio per una pratica sportiva a misura dei ragazzi – dicono i promotori – e serve per farli innamorare del windsurf, del surf, della vela di deriva, sport idonei per Santa Caterina. Chiunque può associarsi, questa non è una élite. La struttura serve per il ricovero delle vele, poi c'è una bacheca con informazioni sul tempo e sul vento. Daremo lezioni ai ragazzi interessati, tutto qui”.

“Si sgombra il campo da tutto – dice Flavio Maglio, assessore al demanio ed allo sport – perché la struttura è amovibile e l'autorizzazione temporanea. Tutto è stato fatto in regola nei tempi previsti. Queste iniziative sono interessanti e si può pensare sin da subito ad un evento sportivo per quanti pratichino attività in mare”.

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