NARDO' - Oggi alle ore 10,30 si terrà una nuotata in onore di Renata Fonte. Un gruppo di liberi nuotatori coadiuvati dal supporto di alcuni canoisti del gruppo di S. Caterina e di altri del posto cercheranno di compiere una traversata a nuoto di km 2,5 da S.Maria a Porto Selvaggio con tappe intermedie dell'Aspide, Santa Caterina, Chiapparu, Porto Selvaggio.
Tra i partecipanti spicca la presenza di un tredicenne di Nardò Gabriele Mazzeo, futura guardia ambientale appena avrà raggiunto la maggiore età. Egli è rimasto folgorato dalle incursioni estive di Drake riguardo all'ambiente.
Ciò fa capire quanto possa essere d'aiuto per l'ambiente, le buone pratiche virtuose impartite ai ragazzi. Inoltre,sempre di Nardò, Damiano Pano, ci onorerà della sua presenza. Questo ragazzo, universitario iscritto al 4° anno di Giurisprudenza, con ostinazione ha detto di voler partecipare sicuro che il proprio handicap, in acqua sarà sconfitto.
Il primo dedicherà i primi 100 metri alla nostra illustre cittadina ed il secondo il primo Km approdando nella spiaggia di S.Caterina. Il resto dei nuotatori si dirigerà poi a Porto Selvaggio. Alla nuotata si può partecipare anche con pinne e maschera.
Lo scopo è quello di far conoscere alle nuove generazioni il nome di Renata Fonte ed alle vecchie di tenerne vivo il ricordo: rendere partecipi TUTTI del grande sforzo che Ella fece per tramandare ai posteri quel lembo di terra che noi conosciamo sotto il nome di P.Selvaggio. Lembo che do 28 anni viene di nuovo attaccato dalla speculazione edilizia.
Con questa "Nuotata" in suo onore vogliamo dimostrare affetto e gratitudine ad una persona che fece tanto per il territorio neretino. Cercare nelle vecchie generazioni e nelle nuove e in quelle che devono ancora nascere il punto d'incontro tra noi e Renata Fonte OGNI QUAL VOLTA TRANSITIAMO DA QUEL POSTO oppure quando, con uno sguardo, ABBRACCIAMO tutta la pineta o tutta la scogliera di questo posto magico della costa jonica. NIENTE DEVE TURBARE LA VISIONE DI UN POSTO ORMAI SACRO PER NOI SALENTINI. P. Selvaggio ormai è = a Renata Fonte e niente potrà scalfirlo.
A tal proposito un artista neretino modellerà una pietra ed incastonerà in essa un ciottolo preso a caso da una spiaggia. Lei non è più con noi con il corpo ma più viva che mai con la mente. Vive in mezzo a noi e oggi la portiamo via mare nella Sua P.Selvaggio.
Con il proprio sacrificio Lei lo donò a noi ed ora abbiamo il dovere morale di tutelarlo e di preservarlo da chi dopo 28 anni ci ritenta.
Le lobby sono in agguato, ma anche noi siamo all'erta! Ecco spiegato il significato di questa nuotata. La prima nel suo genere ma che diventerà sicuramente un Must per i salentini. Una nuotata che sia anche un Presidio di Legalità come è l'Ass. "Libera" di Don Ciotti rappresentata in questa occasione da Don Raffaele Bruno e dal "Presidio Renata Fonte di Nardò". A loro ci rivolgiamo e chiediamo collaborazione e solidarietà affinchè il ricordo rimanga sempre vivo.