MARINE DI NARDO' - Proprio stamattina abbiamo fatto un giro lungo la costa.
Così, per scambiare due parole. Anche perché oggi terminano due "esperimenti" dell'Amministrazione comunale: il servizio di bus navetta nelle marine e l'isola pedonale "full" a Santa Maria al Bagno.
Da domani si tornerà a circolare con le auto in piazza, così come eravamo abituati, e si fermeranno i bus gratuiti.
Diaciamo che al prima soluzione non è piaciuta solo ai commercianti (che, infatti, stanno lottando nelle sedi giudiziarie opportune) ma è piaciuta moltissimo agli utenti, ai turisti ed anche ai visitatori abituali della piazzetta.
Uno per tutti, stamane, il giudizio di un noto commercialista: "mi sedevo ai tavolini per fare colazione ma dopo un quarto d'ora, fatto il pieno di gas di scarico nei polmoni e di clacson nelle orecchie, ero obbligato ad andar via. Ora è un paradiso: se i commercianti sapranno investire su questo cambiamento non vorranno più tornare indietro".
La sostanza della "rivoluzione" voluta dal sindaco è che la piazza non può essere di un gruppo di commercianti ma di tutti i cittadini e che se queste soluzioni non piacciono ci sono sicuramente altri commercianti, più sensibili a questi temi, che possono insediarsi a Santa Maria. Una posizione "dura" ma che ha il merito di aver scardinato il luogo comune che la piazzetta sia di pochi e non di tutti. Attendiamo critiche o riscontri.
Diverso il discorso dei bus navetta: utilissimi. L'esperimento va sicuramente riproposto ma con il correttivo di un parcheggio di scambio perché, così come è settato ora il servizio, appare più utile ai residenti delle contrade dalle quali passa il bus. Non è cosa da poco e si "risparmiano" centinaia d'auto nelle marine ma con il parcheggio di scambio (Portoselvaggio?) si darebbe un servizio anche ai visitatori provenienti da altre città.
Sui parcheggi a pagamento il sindaco è entusiasta perché starebbero incassando bene. Crediamo che un neo sia quello del comparto 53 a Santa Maria, costantemente vuoto.
Forse si devono prevedere le strisce blu in zone comode ma molto vicine alle piazze delle località. Inoltre anche il costo di un euro e cinquanta appare eccessivo ai soliti locali. I turisti non battono ciglio.
Forse basterebbe l'euro ma anche in questo caso il sindaco avrà avuto le sue ragioni. Vedremo che cosa succederà l'anno prossimo visto che si sta pensando di riempire di parcheggi a pagamento il controverso "resort privatizzato" di Santa Caterina, il quadrilatero che parte da via Fumarola. Staremo a vedere quanto questo sindaco sarà in grado di imporre, come ha fatto quest'anno, le sue idee sulla gestione del territorio.