NARDO' - Prima la polemica furiosa di Giovanni Siciliano (consigliere provinciale Udc) contro questa delibera. Poi i diversi tentativi, che hanno successo, di una parte della maggioranza per rimandare l'approvazione di questa delibera a cui tengono molto alcuni consiglieri dei partiti della sinistra consiliare, Sel, Pd e Idv. Infine si placa tutto, tanto che stamattina la delibera torna in Consiglio. Ma il progetto è realmente conveniente per i cittadini di Nardò? C'è chi dice che si potrebbe fare molto meglio, coinvolgendo gli ingegneri dell'Università.
La delibera di Giunta Comunale del 13 Agosto con cui si accetta la proposta della Beghelli servizi di sostituire a costo zero tutti gli apparati illuminanti degli immobili comunali in cambio della devoluzione per i sette anni successivi del 90% del risparmio energetico ottenuto, non fa che confermare quanto da noi detto appena venti giorni fa, cioè che sull'efficientamento energetico questa amministrazione sta procedendo "a macchia di leopardo" senza una oculata programmazione.
Per quanto concerne quest'atto, poi, molte sono le perplessità (non tanto sulla legittimità, quanto sulla opportunità) e per questo andrebbe fatta "luce". Ad esempio, siamo sicuri che l'aggio (come detto il 90% sul risparmio energetico ottenuto per sette anni) chiesto dalla Beghelli servizi e concesso dall'amministrazione, non possa essere superato da proposte migliori (nonostante il brevetto) per le casse comunali?
Attraverso una procedura di gara non sarebbe stato possibile trovare una Ditta che si “accontentasse” di introitare percentuali minori sul risparmio energetico ottenuto, e per un numero inferiore di anni, tanto da portare a condizioni economicamente più vantaggiose per il Comune?
Come se non ciò non bastasse, poi, domani sarà portata nuovamente all'attenzione del Consiglio Comunale (in passato era stata ritirata per disaccordi interni alla maggioranza) l'approvazione del bando per i lavori di manutenzione ordinaria degli impianti di pubblica illuminazione e semaforici del Comune, per un importo di circa 13.000.000 di euro.
Eppure, appena una ventina di giorni fa avevamo avanzato una proposta (chi sostiene che l'opposizione debba essere anche costruttiva, sappia che questa istanza, come per la verità tante altre, è rimasta senza riscontro), con cui avevamo chiesto alla maggioranza di valutare la possibilità di stipulare dei Protocolli d'Intesa con Centri Interuniversitari di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile come quello dell'Università "La Sapienza" AEREL per "applicazione energie rinnovabili per gli Enti Locali" di cui fa parte l'Università del Salento insieme ad altri 9 Atenei Italiani, con oltre 200 docenti e che si avvale della collaborazione con Università ed Enti Nazionali ed Esteri, Organismi Internazionali, ecc.).
Meglio ancora sarebbe rivolgersi direttamente al Dipartimento di Ingegneria dell'Università del Salento. Ma tant'è...
A questo punto, ci chiediamo se quanto messo in cantiere dall'amministrazione sull'efficientamento energetico porti davvero alle condizioni più vantaggiose per i cittadini di Nardò, oppure rappresenti un vantaggio economico certo per le Ditte che si aggiudicheranno le gare, o come nel caso della Beghelli, che hanno beneficiato dell'affidamento diretto.
Noi X Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale