OTRANTO/COPERTINO - Esistono voli felici e sublimi come quello di suor Lucia, in fuga da una sorte che non le appartiene (Il gabbiano), e quello dell'anziana Amina che si congeda felice dagli affetti familiari ritrovati (Fuga di Natale), o quello di Cesira (L'inquilino medico), travolta da inattesi trasporti.
Venerdì 14 settembre 2012 alle ore 19,30 presso l'Hotel Bellavista in via Vittorio Emanuele a Otranto, Anna Maria Gustapane presenterà "Il gabbiano" Lupo Editore di Maria Concetta Cataldo.
Letture a cura dell'attrice Carla Guido.
Atmosfere e storie diverse per esplorare il tema del volo, in questi racconti. Esistono voli felici e sublimi come quello di suor Lucia, in fuga da una sorte che non le appartiene (Il gabbiano), e quello dell'anziana Amina che si congeda felice dagli affetti familiari ritrovati (Fuga di Natale), o quello di Cesira (L'inquilino medico), travolta da inattesi trasporti; voli naïf e carnali come quello dell'ingenua Carmela (Salvare i nostri defunti); voli che realizzano il sogno di vite modeste, come quello dell'accorta Rosa e della mite Assunta (L'osteria di Titta); voli traditi, come quello della bella Iva che la disillusione trasforma in una furia devastatrice (Bohéme). A volte il volo si presenta come un dono, a volte bisogna imparare a volare...
MARIA CONCETTA CATALDO nata a Galatone (Le) vive a Lecce. Laureata in Giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma ha completato la propria formazione culturale nell'ambito di studi filosofici e teologici conseguendo il Baccalaureatus in S. Theologia e Scienze della Religione presso la pontificia Università del Leterano in Roma e in tale contesto si è interessata più specificatamente delle figure dei grandi riformatori J. Huss e M. Lutero e di alcune tematiche di Bioetica e Morale della vita fisica. Le è stato assegnato a Cagliari il premio Mercede Mundula nel 1993 per la saggistica, per il saggio L'essere umano e il Sacro e nel 2009 per la narrativa con la novella Salvare i nostri defunti contenuta nella presente opera. Ha pubblicato nel 2003 per le Edizioni del Grifo (Lecce) il romanzo "Amelia" e nel 2007 per le edizioni Mephite (Avellino) il romanzo La casa col pino; nello stesso anno il suo monologo inedito Rabbì è andato in scena al Politeama Greco di Lecce nell'ambito della Stagione Lirica. Nella Federazione Italiana Donne, Arti, Professioni, Affari - F. I. D. A. P. A. ha ricoperto le cariche di Presidente della Sezione di Lecce, di Responsabile Distrettuale e Nazionale della Cultura e in tale veste ha organizzato a Lecce il premio "FIDAPA 2000" per il teatro, la coreografia e la musica e a Napoli il convegno Nazionale "Donne Celebri". In collaborazione col Comune di Lecce, ha svolto il ruolo di Organizzatrice Responsabile del "Premio Città di Lecce per la poesia - Flora Russo".
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