NARDO’ - Controlli ferrei nella vendita di prodotti alimentari: ammontano a quasi 7mila euro le sanzioni amministrative con cinque chilogrammi di merce posta sotto sequestro. Si è svolta, pertanto, in questi giorni un’intensa attività di controllo per l’igiene e la sicurezza alimentare nei vari esercizi pubblici neretini.
Nel mirino dei carabinieri della locale stazione di Nardò, guidati dal luogotenente Giuseppe Serio che ha lavorato congiuntamente all’unità degli operatori «Sian» (Servizio igiene degli alimenti e nutrizione) dell’Asl, sono finiti, soprattutto, pescherie e supermercati. Per l’assenza del «copricapo», necessario per motivi di igiene, è stata elevata una multa di 500 euro ad un negoziante che vende il pesce.
E, passando in rassegna vari discount presenti sul territorio, è stata inflitta una sanzione, alquanto salata, che corrisponde a 3.166 euro per la vendita di prodotti caseari senza etichettatura. Stessa «sorte» inoltre, per un altro esercizio commerciale che si è beccato ben 3mila euro di verbale per dei formaggi visibilmente scaduti, ma destinati al libero commercio. Tutta la mercanzia che ovviamente, non poteva più essere commestibile dai consumatori, non compare più nel banco frigo della vendita. È stato sequestrato perciò, un cospicuo quantitativo di alimenti di uso quotidiano, nello specifico : un chilo e mezzo di mozzarelle senza etichettatura, perciò, non tracciabili; tre chili e mezzo di scamorze e diverse confezioni di formaggi avariati.
Nel corso dei controlli è anche emerso che vari alimenti in vendita fossero scaduti da un paio di mesi, ed erano posti sullo stesso bancone dei prodotti freschi. È corretto, invece, indicare con un cartello la «merce scaduta», riducendo il prezzo. Continuano a portare dei «frutti» queste verifiche : in passato, infatti, sono stati sequestrati diversi quintali di formaggio presso un caseificio neretino. Non si arresta dunque, l’ispezione dei carabinieri e dell’Asl nei vari negozi che devono rispettare le norme di igiene e sicurezza della produzione alimentare per garantire la salute di ogni cittadino.