CAMPI - Si è conclusa con due arresti in flagranza di reato e con una rapina probabilmente sventata l'operazione congiunta eseguita dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Campi Salentina e quelli della stazione di Cellino San Marco.
A finire in manette Screti Charli e De Leo Daniele, rispettivamente dell'82 e dell'84, entrambi brindisini, censurati. L'operazione ha avuto inizio nel primo pomeriggio al confine tra le due province, a poca distanza dal centro abitato di Campi Salentina.
I militari della Stazione di Cellino San Marco, infatti, avevano notato, all'interno di una casupola di campagna, a poche centinaia di metri dalla Cellino-Campi, una Fiat Uno di tipo identico a quelle segnalate nelle ultime settimane dai testimoni oculari delle diverse rapine consumate tra San Donaci, Guagnano, Trepuzzi, Squinzano e San Pancrazio.
L'auto, risultata rubata lo scorso 6 febbraio nel brindisino, al suo interno celava un fucile a canna mozzata, due passamontagna e alcuni cassetti di registratori di cassa. I militari, pertanto, richiedevano supporto all'arma di Campi per organizzare un servizio di osservazione. Dopo circa due ore veniva notata una Fiat Punto grigia avvicinarsi alla casupola, far scendere tre soggetti e provare ad allontanarsi. Al quel punto è scattata la trappola: i militari sono balzati fuori dai loro nascondigli ed hanno acciuffato due dei quattro malviventi.
Gli altri, favoriti dall'oscurità, nonostante il tentativo di inseguimento, sono riusciti a far perdere le loro tracce. Sono in corso accertamenti volti a identificarli e localizzarli. L'operazione ha permesso di interrompere una sequela di gravi atti predatori che stavano terrorizzando le comunità a ridosso del confine provinciale.