NARDO' - La domanda di Mellone non pare peregrina. Urgono risposte e chiarimenti soprattutto in vista di una programmazione economico-finanziaria per il futuro. Reali, come i portali.
Patto di Stabilità rispettato concretamente o virtualmente?
È questa la domanda che in molti si sono posti all'indomani della delibera di giunta comunale che contrariamente a quella di sforamento di qualche settimana prima, ha sancito che il Patto di Stabilità è stato rispettato.
Cosa avrà determinato questo rocambolesco capovolgimento dei conti comunali?
Noi pensiamo che oltre all'ennesimo rinvio dei pagamenti dei fornitori, i quali a detta della giunta non avrebbero tutta questa fretta di incassare le somme (alla faccia della crisi), l'altra fondamentale ragione sia stata il mancato riconoscimento dei debiti fuori bilancio nei tempi prescritti dalla legge (artt. 193 e 194 del Testo Unico sugli Enti Locali).Pertanto, tali somme non sono state contabilizzate dal Dirigente del Settore Economico - Finanziario e da qui il rispetto del Patto.
Circostanza questa, la cui regolarità sarà la Corte dei Conti a valutare. Anche perché, come recita il DL 98/2011 all'art. 20, le sanzioni consistono in multe per gli amministratori fino a 10 volte l'indennità di carica, e fino a 3 mensilità per il Dirigente del Settore Economico - Finanziario.
Se invece, così non dovesse essere, il Dirigente del Settore Economico - Finanziario andrebbe allocato in altro settore, atteso che dovrebbe spiegare a tutti come mai da mesi scrive missive dicendo che il Patto di Stabilità non era rispettato per poi compiere il "miracolo". A riprova di ciò, vi è la circostanza che nei pareri di regolarità contabile lo stesso Dirigente oggi scrive che il relativo impegno di spesa verrà assunto dopo il riconoscimento dei debiti fuori bilancio del 2011.
Intanto, restiamo in attesa di leggere il parere del Collegio dei Revisori dei Conti che dovrà esprimersi in proposito entro il 31 Marzo prossimo, quest'anno obbligatoriamente.
Pippi Mellone
Futuro e Liberta' per l'Italia