NARDO' - Scrive una cittadina. E ci esalta la vena poetica.
La banca cui poggiavi
le pargolette terga
vide essa Superga
e il sabaudo imperator
Col giuri d’ordinanza
che al seggio lo ristora
il voto alla controra
del duce vincitor
Nella giunta solinga
i tristi delegati
non son più stipendiati
ma lo cingono d’allor
Seimila li pretendo
Seimila, che te frega
la lega ti rallegra
e ti darà lavor
Belli i volantini che pubblicizzano i candidati della Lega Nord (pardon Lega tout-court), davvero.
Bello il videone del sindaco, sempre pro Lega, che imperversa sui social. Bello proprio. Ma colpisce sicuramente l'uso disinvolto degli stabili e addirittura degli arredi (di pregio) comunali.
Nei volantini mi e' sembrato di riconoscere l'antica scrivania, da decenni nella stanza dei sindaci di Nardò, con simbolo e motto sabaudo.
Dei Savoia non potrebbe fregarmi meno, ma una scrivania d'epoca, che ne ha viste e sentite tante, ridotta a sorreggere le poco educate terga del sindaco di turno, spiace e offende.
Poi, si sa, il legno d'epoca potrebbe non reggere e cedere di schianto. Nel video, poi, l'apoteosi, con affaccio da uno splendido palazzo comunale, prima di un tizio e poi dello stesso sindaco. Ma non era piu' indicato un qualsiasi luogo privato?
Chi ha autorizzato l'uso della stanza del sindaco e di un palazzo comunale (credo ancora chiuso per lavori)?
Ha autorizzato il sindaco? Ah, be', allora...