Torre Squillace, domenica 14 giugno 2026, altro che festa del mare sulla costa di Nardò.

Ormai estate piena, servizi zero.
Non è la prima volta ne il primo anno, e continuo a notare ritardi nell'organizzazione dei servizi estivi.
Quest'anno poi peggio dell'anno scorso. Qui non ci sono servizi igienici nonostante un appalto di centinaia di migliaia di euro per la fornitura di bagni chimici nelle località balneari, parcheggio selvaggio e senza nessun controllo, spiaggia sporca e senza alcun presidio, erbacce e incuria su tutte le strade.
Questo è il turismo pensato dall'amministrazione comunale? È per non fare nulla che l'assessore al turismo percepisce la sua indennità?
Eppure negli ultimi anni la locale associazione Torre Squillace APS aveva dato un forte impulso al miglioramento della marina, attraverso la sua presenza e la sensibilizzazione dei bagnanti, presidio per la bandiera blu ed infopoint, manifestazioni per grandi e piccoli, il concerto in onore di Lucio Battisti, la pulizia della spiaggia e la disponibilità per turisti e vacanzieri.
Poi il buio, l'amministrazione comunale che si scaglia contro l'associazione, addirittura con richiesta di risarcimento.
Un trattamento da vergogna, un'istituzione che maltratta cittadini e associazioni sempre per la propria convenienza; invece di collaborare e incentivare l'impegno di tutti, fanno l'esatto contrario, mettendo bastoni tra le ruote a chi ha a cuore Torre Squillace, a chi ha idee e passione,a chi è capace di costruire qualcosa.
Solo invidia da parte degli amministratori, pronti però a supportare le associazioni amiche con le stesse richieste fatte per tempo dalla associazione Torre Squillace APS... non è più accettabile questo modo di fare da parte dell'amministrazione comunale, come se fosse cosa privata.
Non si governa il territorio di Nardò con un comportamento di ripicca ma con serie politiche di partecipazione e valorizzazione delle enormi potenzialità che Nardò possiede.
Paolo De Benedittis