NARDO' - Il consigliere provinciale, inoltre, si cruccia perché il suo ruolo di "notaio" dei disservizi non viene apprezzato dai "criticati". Di certo non si può aspettare medaglie o trofei! "Purtroppo di linee programmatiche serie neanche l'ombra e di quel poco che si fa non si può non prendere atto, che è fatto male. Proprio stamattina un consigliere comunale mi ha manifestato il suo dissenso per il mio continuo ruolo di informatore dei cittadini. Siamo proprio messi male, è evidente che a chi governa male non fa piacere che ci sia chi mette in evidenza gli errori".
A parere mio le pedane per l'accesso al mare ai diversamente abili, finanziate con fondi comunitari, fatte installare in due diverse località, entrambe ricadenti in piena zona A, riserva integrale dove è vietata persino la balneazione ricadente in piena Area Marina Protetta sono state realizzate senza le relative autorizzazioni. Oltretutto ritengo che tali pedane non siano state utilizzate da alcuna persona diversamente abile in quanto le stesse non arrivano fino al mare. La cosa ancora più grave è che nessuno si sia accorto dello stato di grave pericolo che rappresentano, come è facilmente evidenziabile dalla documentazione fotografica.
Giovanni Siciliano
L'assessore Flavio Maglio, dal canto suo, non ritiene corretto questo continuo rimarcare la questione in virtù del fatto che il servizio riguardava i disabili e le loro prerogative di raggiungere il mare come tutti gli altri. Inoltre ricorda che il posizionamento delle stesse passerelle è stato concordato (e dopo alcuni rilievi anche ri-posizionato) con la Capitaneria di porto.
